La quintessenza dell’homewear chic ha ormai conquistato le strade e le passerelle. La vestaglia ha abbandonato da tempo la sua funzione originaria, quella che la eleggeva a protagonista assoluta dell’abbigliamento da casa, per trasformarsi in un capo di stile, urbano e contemporaneo, ma sempre contraddistinto da un tocco “boudoir-chic”. Quello che fino a non molti anni fa era strettamente legato alla dimensione intima e privata ora si mostra orgogliosamente, tra morbidezza sensuale, contaminazioni orientali e lusso segreto da esibire senza paura.
Un tempo, mostrarsi in pigiama non era pratica considerata consona, e la vestaglia era dunque uno step necessario prima di abbandonare la camera da letto e recarsi a fare colazione, per esempio.
Sensuale e avvolgente, la sua eleganza nel tempo si è arricchita di diverse ispirazioni a seconda di epoche e influenze. Tocchi esotici direttamente da paesi come Cina e Giappone divennero un must have durante i periodi dei grandi commerci con l’Oriente: una vestaglia ispirata a kimoni lontani era un capo sofisticato da indossare nel privato. E ora? In molti di noi hanno ereditato vestaglie meravigliose dai corredi delle nostre nonne e nei vintage impazza la loro ricerca, mentre star come A$AP Rocky e Kris Jenner la sfoggiano sul red carpet del Met Gala.
Merito anche del grande ritorno della lingerie come tendenza da seguire, ha portato a un’evoluzione del “robe dressing” anche nella moda. Da The Attico ad Antonio Marras passando per Tom Ford, in sfilata l’abbiamo vista reinterpretata in molti modi diversi, da quelli più minimal a quelli più sontuosi e seducenti. Da portare come soprabito o come abito, uno stile che esprime rilassatezza e fascino languido, senza rinunciare alle esigenze del quotidiano più frenetico. Un classico che lascia la dimensione della casa e arriva nelle strade, per differenziarsi con gusto.
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