Per la sua Cruise 2027 tenutasi ieri sera, Louis Vuitton ha scelto la storica sede della Frick Collection, trasformando una delle ultime dimore della Gilded Age affacciate su Central Park nel palcoscenico di una collezione che mette in dialogo moda, arte e memoria urbana. Nelle sale del museo newyorkese, Nicolas Ghesquière costruisce una sfilata dall’attitudine fortemente eclettica, dove riferimenti sportivi e silhouette sperimentali convivono.
Sulla passerella, che è stata “inaugurata” dalla nuova promessa del cinema italiano Giulia Maenza, sfilano figure androgine, immerse in uno styling stratificato che alterna volumi esasperati e linee più asciutte. I colori sono accesi, dal rosa al blu fino al giallo brillante, e contribuiscono a enfatizzare costruzioni e sovrapposizioni, rafforzando l’impatto visivo della collezione. Il contrasto tra sopra e sotto ritorna costantemente: pantaloni pinocchietto aderenti vengono abbinati a top cropped e voluminosi, mentre gilet strutturati e micro top si accompagnano a minigonne ampie o pantaloni in pelle e denim.
Il tono generale è decisamente incline al casual: pelle, denim, trasparenze e tessuti tecnici sono i materiali protagonisti, lavorati attraverso giochi materici che alternano giacche utility, gilet in pelle, outerwear tecnico e inserti dal sapore futuristico. Anche gli accessori seguono questa direzione: le calzature basse, bicolore e stringate richiamano il mondo sportivo, mentre i cappellini unisex dai toni neutri emergono come uno degli elementi più riconoscibili della collezione.
Non manca poi un omaggio diretto a New York City, città ospite dello show. Pattern grafici che ricordano l’opera di Keith Haring compaiono su top, giubbotti e gilet in pelle, inserendosi nel dialogo tra heritage artistico e contemporaneità urbana che attraversa tutta la sfilata. Più contenuta invece la presenza dell’eveningwear. Gli abiti da sera sono composti da blazer strutturati sovrapposti a gonne in organza con balze e strascichi, mentre ruches in denim o applicate a mini silhouette aggiungono movimento senza abbandonare del tutto l’attitudine casual della collezione.
Il risultato è una Cruise che riflette pienamente il linguaggio di Ghesquière: stratificato, dinamico e costruito sul contrasto.
Tra gli ospiti alla filata avvistati in arrivo alla location, immancabile Zendaya, in un mini dress morbido monospalla grigio perla, Iris Law, con indosso pantaloni color pesca abbinati a crop top bianco con motivi floreali neri, e Emma Stone, in un elegante completo nero giacca e pantaloni.
[📷 BACKGRID / Snapix; Instagram: louisvuitton]