Loewe FW26: energia fluida e funzionale a tinte fluo

Jack McCollough e Lazaro Hernandez sembrano molto chiari e decisi nella visione che hanno in mente per Loewe, la maison spagnola di cui hanno assunto recentemente la direzione creativa recentemente. Dopo il debutto di settembre, la loro linea creativa sembra proseguire anche in questa Fall/Winter 2026, una collezione co-ed che afferma le parole chiave del nuovo corso del marchio: energia, funzionalità, colore, sperimentazione nei tessuti. Dopo un decennio dominato dalle atmosfere di realismo magico di Jonathan Anderson, un decennio che ha portato Loewe a una ritrovata riconoscibilità e desiderabilità, il nuovo duo di direttori creativi rinuncia a quell’aspetto naturalistico e romantico per declinare l’artigianalità – pilastro del brand – in una variante che fa eco allo sportswear, realizzato con le più alte tecniche di precisione. Ci piace o non ci piace? Per il momento ci sentiamo di restare imparziali in merito, perché se da una parte ammettere la loro expertise è inevitabile, dall’altra il linguaggio scelto per questo nuovo capitolo resta in un ibrido già sperimentato altamente dal mondo della moda nel decennio scorso, dove i tessuti tecnici declinati in chiave sofisticata hanno dettato legge, rendendoci oggi, nel 2026, meno entusiasti a tal proposito.

Il colore è sicuramente una cifra distintiva: blu Klein, giallo fluo, arancio, ⁠azzurro acceso, verde smeraldo solo per citarne alcuni. Non una semplice scelta stilistica, ma un eco preciso al mondo pop e vitaminico del nuovo Loewe, che arriva dritto e asciutto nelle sue silhouette bombate o slim. Slip dress in tessuti rigidi e scintillanti si abbinano a collant dalla texture piena e a contrasto, mentre le scarpe in gomma fondono la sperimentazione delle calzature sportive e dei kitten heels. Capospalla strutturati in tessuti rigidi ma dinamici incontrano elementi furry o in maglieria lavorata, unici tocchi di morbidezza, in mini dress e skirt asimmetriche con strascico. Le bomber jacket sono tridimensionali, con cappucci dispiegati a fisarmonica con pattern stampati a contrasto – come fiori e quadretti – ed esprimono comfort per un dailywear che possa essere avvolgente ma utilitario, grazie ai tessuti impermeabili o alla presenza di cappucci armatura anti pioggia. Materia e lirismi architettonici ma essenziali, per una collezione intrisa di pop attitude e dinamismo sofisticato, mentre le borse – da sempre fiore all’occhiello di Loewe – ripropongono la forma delle cartelle ma minimali, o si declinano in chiave tote ma dalla texture rigida. Il sartoriale è slim, mentre i cappotti sono over e strutturati, con maxi pannelli puff a quadretti che fuoriescono dalle tasche, come cuscini per atterraggi morbidi anche nella frenesia del quotidiano. Eco-pelliccia, neoprene, plumage: la lavorazione materica non manca, la visione a lungo termine? Vedremo. Tra gli ospiti, Emily Ratajkowski, Sarah Pidgeon e l’attore coreano Song Kang.

[📷Getty Images] 

Condividi l'articolo sui social: