Sarà che la velocità è nel sangue e nel DNA di un marchio che più di tutti rappresenta la storia del made in Italy nel mondo. La Ferrari non è solo automobili da sogno e vittorie su vittorie nei più grandi campionati, ma è molto di più: un marchio fashion? Non solo. Una scuderia gloriosa? Anche di più. Da adesso entra nel mondo della vela con un progetto sperimentale, o meglio, con un progetto ben preciso presentato in questi giorni durante la Milano Design Week. Stiamo parlando di Ferrari Hypersail, prototipo rivoluzionario di monoscafo da regata oceanica di 100 piedi.
Progettato per volare stabilmente su tre punti di contatto, si legge sul sito: il suo concetto distintivo collega uno dei foil a una chiglia basculante, mentre la stabilità è garantita dal timone e, alternativamente, dai due foil laterali. Una terminologia tecnica che interesserà soprattutto gli appassionati, ma che lascia tutti d’accordo di fronte alla visione del prototipo: magniloquente, con segni distintivi che omaggiano la storia del Cavallino Rampante. Da oggi veloce non soltanto su strada e in pista, ma anche sull’acqua.
Nella livrea del monoscafo oceanico volante di 100 piedi, presentato nella città meneghina, convivono innovazione, aerodinamica e una ricerca progettuale che definiscono una nuova frontiera nella navigazione oceanica. Il Ferrari Design Studio ha voluto creare un collegamento tra il design orientato al futuro di Hypersail e la storia estetica del marchio, grazie al Giallo Fly, colore che rappresenta la seconda anima di Ferrari. Fu adottato per la prima volta su una Ferrari 275 GTB, la prima Ferrari gialla della storia, dando vita a una tonalità destinata a diventare leggenda, su intuizione di Fiamma Breschi, vedova del pilota Luigi Musso.
Giallo Fly non a caso: per Hypersail, infatti, la parola “fly” si connette direttamente con la specificità dell’imbarcazione. E poi il grigio, che diventa Hypersail, caratterizzando l’imbarcazione non solo come scelta estetica, ma anche per esprimere la leggerezza e il senso di prestazione del materiale in cui è realizzata, il carbonio.
Un contrasto accattivante ma allo stesso tempo uniforme e funzionale, come spiega il Cavallino in un comunicato: «Applicato alla cabina, ai foil e alle linee della murata, il giallo richiama gli stilemi delle più celebri vetture del Cavallino Rampante, facendo emergere con forza il DNA del marchio e richiamando, nella netta distinzione cromatica, la Ferrari 512 BB, il primo esempio di livrea “integrata”», si legge.
Il progetto Hypersail sarà raccontato da oggi, mercoledì 22 aprile, al 26 aprile durante la Milano Design Week, in un percorso espositivo all’interno del Ferrari Flagship Store di Milano e attraverso l’installazione-faro Hypersail: un’esclusiva installazione scultorea firmata dal Ferrari Design Studio sulla terrazza principale di HIGHLINE Milano, nel cuore di Milano.
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