Il Diavolo Veste Prada 2 takes New York: la première internazionale dell’attesissimo film

Come se il tempo non fosse mai passato. La lunga notte de “Il Diavolo Veste Prada 2” ci ha un po’ ci ha riportato un po’ indietro nel tempo, anche se effettivamente sono 20 gli anni che ci separano dal primo capitolo di una pellicola che ha inevitabilmente conquistato il cuore di milioni e milioni di fan in tutto il mondo. Ma ci sono film che, in qualche maniera, rivivono per sempre, o anzi acquisiscono ulteriore forza col tempo. Forse per questo, all’annuncio del sequel della pellicola, l’ondata di affetto è stata travolgente.

Ma il tempo dell’attesa è finito e ieri, lunedì 20 aprile 2026, a New York è andata in scena la première internazionale del film, con una lunga lista di ospiti, sì, ma soprattutto con i protagonisti dell’amatissimo film. A partire da Anne Hathaway, con una creazione nella tonalità del rosso di Louis Vuitton by Nicolas Ghesquière, seguita da Meryl Streep, sempre in rosso, ma in Givenchy FW26 by Sarah Burton. Andy, Miranda, Emily e Nigel. Fa strano ripeterlo, ma è tutto vero. Perché i Fab Four della moda si sono riuniti.

E infatti non poteva mancare Emily Blunt, sontuosa e vaporosa con il suo abito della couture SS26 di Schiaparelli, con una maxi gonna strutturata in chiffon color champagne plissettato e bustier scultoreo color oro. Arrivata con il marito John Krasinski, in un classico completo in velluto nero con papillon e spilla gioiello. E nemmeno Stanley Tucci, con un classico completo con giacca in velluto nero e pantaloni sartoriali.

Vecchie conoscenze indimenticabili, a cui si aggiungono new entry apprezzatissime. Come Lady Gaga, già autrice con Doechii di “Runway”, canzone presente nella colonna sonora della pellicola. Quest’estate l’avevamo vista a Milano proprio per le riprese, e questa sera si è presentata sul red carpet del Lincoln Center, optando per un look classic e chic firmato Saint Laurent d’archivio. Un abito della FW16 disegnato dall’allora direttore creativo Hedi Slimane, dalla silhouette sinuosa e scollo a cuore senza spalline. In pochissime parole? Un black dress senza tempo.

Ma anche come Simone Ashley, che ha indossato un high-low dress in satin verde di Prada, dal design strapless, con mini skirt sul davanti e lunghezze extra sul retro, e ai piedi pump shoes a punta color silver. O come la mitica Lucy Liu, che ha sfoggiato un naked dress in pizzo nero con ricami preziosi, e il fresco papà Justin Theroux, che ha indossato un completo sartoriale grigio scuro, con giacca doppiopetto con bottoni a scomparsa.

Non solo i volti più attesi del film, ma anche una lunga lista di ospiti. Sono in tanti coloro che non hanno voluto mancare all’atteso appuntamento, a partire dall’alter ego di Miranda Priestly, direttrice di Runway, o forse semplicemente uno dei personaggi più temuti e amati del mondo della moda, che pare abbia in parte ispirato il celebre ruolo interpretato dalla Streep. Stiamo parlando di Anna Wintour, che per la serata ha indossato un long dress con righe plissettate multicolor, abbinato a un soprabito in satin blu scuro strutturato. Fino a Marc Jacobs, che ha svelato un suo cameo nella pellicola, sfoggiando il suo signature outfit con giacca in bouclé nero Chanel, t-shirt bianca e denim; Heidi Klum, con un ampio long dress plissettato color verde salvia con dettagli cut-out sui lati; e Dylan Sprouse in compagnia della moglie Barbara Palvin. Il primo con un completo classico nero, mentre Barbara ha sfoggiato una midi skirt con frange che lasciano intravedere le gambe, abbinata a un look più istituzionale sopra, con blazer e camicia bianca.

[📸 BACKGRID, MEGA / Snapix; IPA]

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