Zayn Malik accusato di reati di molestia contro Gigi e Yolanda Hadid

«Nego categoricamente di aver colpito Yolanda Hadid e per il bene di mia figlia mi rifiuto di fornire ulteriori dettagli e spero che Yolanda riconsideri le sue false accuse e si sposti verso la risoluzione di questi problemi familiari in privato». Sono state queste le parole di Zayn Malik ieri, quando ha dovuto rispondere alle accuse di aggressione mosse dalla madre della sua compagna, Yolanda Hadid. 

Ora “TMZ” rivela in esclusiva che Zayn è stato accusato di 4 reati di molestie nei confronti di Gigi e Yolanda e pare che si sia dichiarato colpevole di uno dei capi d’accusa, non presentando alcuna contestazione per gli altri, risultando dunque automaticamente imputabile.

Stando ai documenti, Yolanda si trovava a casa della coppia in Pennsylvania il 29 settembre quando è scoppiata una discussione che ha portato Malik ad appellarla come “fott**a tr**a olandese”, ordinandole poi di stare lontana da sua figlia con parole molto forti.
Sembra poi che l’abbia «spinta [Yolanda] contro una cassettiera causandole angoscia e dolore fisico». Zayn tuttavia nega qualsiasi contatto fisico.

Malik avrebbe poi urlato al telefono alla sua compagna che si trovava a Parigi: «tira fuori le fo****e pal*e e difendi il tuo compagno dalla tua fott**a madre in casa mia».
Pare che al cantante ora siano stati dati 90 giorni di libertà vigilata per ogni “reato”, per un totale dunque di 360. Dovrebbe anche seguire un corso di “gestione della rabbia” e seguire un programma per violenza domestica.

Se le condizioni saranno rispettate, dopo 6 mesi, il giudice potrebbe sospendere la libertà vigilata.

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