Che Yohji Yamamoto non sia solo uno dei massimi esponenti della moda mondiale ma anche un’anima attenta alle questioni umanitarie del mondo contemporaneo, è cosa nota. In ogni show, lo stilista giapponese non porta solo in passerella delle collezioni ormai diventate iconiche e riconoscibili al primo sguardo, ma dei messaggi sociali rivolti alla collettività, come sempre espressi con la sua consueta calma che, nel suo silenzio, si imprime potente e incisiva. La forza della delicatezza.
E anche in questa collezione uomo Fall/Winter 2026, presentata ieri 22 gennaio 2026 a Parigi, Yamamoto non perde occasione per esprimere il suo punto di vista sul mondo, con un invito non verbale alla pace e all’unione, contro le guerre e la violenza che minacciano il pianeta. E, in questa sfilata, per farlo si affida al linguaggio di un militarismo che è però votato al bene e non al male.
I colori del sottobosco, tessuti morbidi con un aspetto vissuto, capi protettitivi dove il sartoriale e il funzionale si calibrano perfettamente. Sono guerrieri romantici, che esprimono un attaccamento profondo alla Terra, intesa come madre da cui tutto ha origine, autentica e protettrice. I punching ball, posizionati in mezzo alla passerella, vengono colpiti e poi quasi sfiorati. Gli uomini di Yamamoto sono contro la guerra e al combattimento, prediligendo una dimensione di caos primordiale, un sentimento esistenziale che rinvia alle origini del mondo, quello stesso mondo che temiamo possa finire da un momento all’altro.
Fine conoscitore della storia della moda, Yamamoto ha portato in passerella epoche diverse, riproducendo cappotti ispirati al XVIII secolo; peacoat blu scuro e borsoni del XIX secolo; abiti e working jackets del XX secolo resi senza tempo in virtù della loro utilità funzionale che trascende le tendenze. Incursioni del passato che si mescolano con trattamenti anche futuristici, reinterpretando il concept della tuta spaziale grazie a un finish materico liquido e iridescente. Schizzi di colori che sembrano usciti dalla tavolozza di un pittore si combinano a ginocchiere rinforzate che rimandano al mondo dei fighters, il tutto trattato con una manipolazione tessile di spicco.
[📷 Instagram: yohjiyamamotoofficial]