È stato comunicato oggi, 9 gennaio 2025: il brand parigino Y/Project chiude ufficialmente.
In una dichiarazione rilasciata a WWD, il marchio ha annunciato: «Dopo 14 anni fruttuosi, Y/Project ha deciso di interrompere le sue operazioni». La notizia arriva dopo che il brand non è riuscito a trovare un acquirente da quando è stato messo in vendita l’anno scorso.
Il marchio era alla ricerca di un potenziale acquirente dopo l’addio del direttore creativo Glenn Martens e la scomparsa del co-fondatore Gilles Elalouf.
Y/Project è stato infatti fondato da Gilles Elalouf e dal defunto Yohan Serfaty. Dopo la morte di Elalouf, il marchio è stato posto in amministrazione controllata da un tribunale commerciale parigino. Una società di gestione patrimoniale con sede a Hong Kong, AA Investments, aveva manifestato interesse come potenziale acquirente, proponendo un’offerta di 45.000 euro. Il brand contava circa 24 dipendenti e nel 2023 ha registrato poco meno di 11 milioni di euro di ricavi.
Martens ha ricoperto il ruolo di direttore creativo di Y/Project dal 2013 fino al suo addio, avvenuto nel settembre 2024. Sotto la sua guida creativa, il marchio ha ottenuto il plauso della critica, vincendo il ANDAM Grand Prize nel 2017 ed essendo finalista per il Premio LVMH nel 2016. Martens era stato coinvolto con Y/Project sin dal lancio nel 2010, inizialmente come primo assistente di Serfaty.
Dopo la prematura scomparsa di Serfaty nel 2013, Martens ha assunto la direzione creativa. Il designer belga ha ripensato il marchio, rendendolo celebre per il suo stile trompe-l’oeil, le silhouette esagerate e gender fluid, le lavorazioni materiche e le sperimentazioni innovative, oltre che per collaborazioni di grande rilievo.
In un’altra dichiarazione, l’azienda ha espresso gratitudine a tutti i suoi partner e sostenitori: «Y/Project e il team ringraziano tutti i partner e sostenitori per la loro incrollabile dedizione al marchio nel corso degli anni. Un ringraziamento speciale va a Glenn Martens, Pascal Conte-Jodra e al compianto Gilles Elalouf per aver dato al loro team lo spazio necessario per creare e crescere».
Molti dei look d’archivio del marchio saranno donati al Metropolitan Museum of Art di New York City, al museo della moda MoMu di Anversa, al Palais Galliera e al Musée des Arts Décoratifs di Parigi, in onore del co-fondatore Gilles Elalouf.
[📷 Instagram: y/project_official]