Al Met Gala, un look non può dirsi davvero completo senza gli accessori giusti. Sul red carpet più atteso dell’anno, questo si traduce quasi sempre in gioielli importanti o in segnatempo di alta orologeria. Se il tema “Costume Art” del 2026 ha dato spazio a strascichi teatrali e a una sartorialità d’avanguardia, anche gli orologi hanno risposto con la stessa carica espressiva. Dalle casse interamente incastonate di zaffiri a quadranti vintage dalle geometrie insolite, i segnatempo visti al Met Gala 2026 hanno incarnato alla perfezione l’incontro tra precisione ingegneristica e visione artistica.
Tra i pezzi più spettacolari, impossibile non partire da JAY-Z. Il magnate della musica ha dominato il red carpet con quello che è stato, con ogni probabilità, l’orologio più significativo della serata: il Patek Philippe Grandmaster Chime Ref. 6300. Valutato diversi milioni di dollari, è il segnatempo da polso più complesso mai realizzato dalla maison, con doppio quadrante e ben 20 complicazioni, tra cui grande sonnerie, ripetizione minuti e calendario perpetuo. Una dimostrazione tangibile di come l’arte possa vivere anche nella meccanica più sofisticata.

Grande visibilità anche per Audemars Piguet, scelta da tre protagonisti d’eccezione. In primis, Serena Williams, che ha sfruttato l’occasione per presentare il nuovo movimento Calibre 7139, indossando un Royal Oak Selfwinding Perpetual Calendar in titanio da 41 mm, con dettagli in Bulk Metallic Glass e quadrante in zaffiro che lasciava intravedere il movimento. Anderson .Paak ha optato per un’eleganza essenziale con un Royal Oak “Jumbo” Extra-Thin Openworked in oro bianco, mentre il rapper britannico Skepta ha puntato sull’effetto wow con un Royal Oak “Jumbo” Extra-Thin in oro giallo, interamente incastonato con oltre 1.500 zaffiri gialli.
L’opulenza ha trovato la sua massima espressione anche altrove. Dwayne “The Rock” Johnson ha scelto un Jacob & Co. Billionaire III, un orologio scheletrato impreziosito da oltre 700 diamanti, probabilmente il più costoso mai apparso al suo polso. Sulla stessa lunghezza d’onda, la superstar LISA ha sfoggiato un BVLGARI Serpenti Spiga in oro bianco, con quadrante pavé di diamanti capace di catturare ogni flash. Per altri ospiti, invece, il tema è diventato un invito a esplorare forme storiche e design fuori dagli schemi. Bad Bunny ha abbracciato un’eleganza d’archivio con un raro Cartier Cloche vintage, dalla caratteristica forma a campana, Rami Malek ha scelto il celebre Cartier Crash, con il suo quadrante volutamente distorto e surrealista. Grande ritorno anche per il Jaeger-LeCoultre Reverso: Finn Wolfhard ha optato per una versione Tribute Milanese Cocktail in oro bianco con zaffiri, mentre Tyriq Withers ha preferito un classico modello in acciaio con bracciale a maglia.

Non sono mancati, infine, esempi di eleganza più tradizionale. Nicholas Hoult ha indossato un Vacheron Constantin Traditionnelle Perpetual Calendar Ultra-Thin in oro bianco, mentre Paul Anthony Kelly ha abbinato il suo look minimal a un Overseas Tourbillon della stessa maison. Al Sharpton ha scelto un Rolex Day-Date con quadrante oro, perfettamente coordinato al completo gessato, e Connor Storrie ha sfoggiato un Omega Constellation Observatory in oro Moonshine. A chiudere, Luke Evans, con uno dei look più chiacchierati della serata, ha aggiunto un tocco deciso al suo outfit ispirato a Tom of Finland con un Hublot Big Bang impreziosito da diamanti.
Tra silhouette anticonvenzionali, icone d’archivio e spettacolari giochi di luce, il Met Gala 2026 ha confermato che lo stile non si ferma all’abito, ma, al contrario, è spesso proprio al polso che si nasconde il dettaglio capace di rendere un look davvero memorabile.
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