Wrexham promosso ancora: la squadra di calcio di Ryan Reynolds è da sogno

Era febbraio 2021, in piena ondata Covid. Quando una coppia di attori dagli USA chiudeva un affare apparentemente senza senso. Sulla carta. Stiamo parlando di Ryan Reynolds e Rob McElhenney, nella vita amici, ma anche nuovi proprietari di una squadra di calcio. Non una di quelle grandi, in una categoria prestigiosa, ma la rappresentanza di una piccola cittadina del Regno Unito, nel Galles. Welcome to Wrexham. 63.000 abitanti, la squadra di calcio non se la passava granché bene. Ma aveva una storia lunghissima, perché il suo anno di fondazione è il 1864. Anno che lo rende il club più antico del Galles, nonché tra i più antichi al mondo. Con il Racecourse Ground conta circa 10 mila spettatori. Ma la categoria in cui giocava era quella della National League, ovvero la quinta serie britannica. La nostra Serie D in pratica, un campionato a cui la cittadina si era ormai abituata, anche se il sogno di poter finalmente giocare tra i professionisti diventava sempre più forte.

La genesi del sogno

Nessuno avrebbe mai immaginato che la svolta nella storia di questa piccola squadra sarebbe arrivata da Hollywood. Perché tra il 2020 e il 2021 Reynolds e McElhenney acquistarono la società con un esborso iniziale da 2 milioni di sterline circa. Ma nessuno aveva capito che quando progettavano di arrivare in Premier League, ovvero la serie A inglese, non erano dei folli senza alcuna coscienza della realtà: erano dei sognatori lucidi. Da quando sono arrivati alla presidenza, i due hanno incasellato ben 2 promozioni di fila. Prima tornando in League Two, la quarta serie britannica, nel 2022-2023, poi subito l’anno dopo arrivando in League One (terza serie).

E secondo voi cos’è successo al termine della stagione in League One? Esatto, promozione in Serie B, meglio nota come Championship inglese. Un sogno avveratosi ieri, sabato 26 aprile 2025, grazie alla vittoria per 3-0 contro il Charlton, che ha permesso alla squadra di rendere matematica la seconda posizione definitiva, festeggiando la promozione. È una storia leggendaria, che però non riguarda solo l’aspetto sportivo.

Investimento azzeccato

Perché quell’investimento apparentemente insensato da 2 milioni di sterline, rapidamente ha visto schizzare il valore di una società all’inizio considerata minuscola, ora vero fenomeno sportivo. Dal loro arrivo, infatti, i proprietari avrebbero iniettato nella casse societarie altri 11 milioni di dollari. Ma il valore della società, diceva Fortune in un articolo di oltre un mese fa, avrebbe già raggiunto 100 milioni di sterline. Numeri clamorosi, viste le origini, che segnano la riuscita di un progetto che adesso potrebbe avere rilievi ancor più alti.

Perché si sta progettando l’aggiunta di oltre 5000 posti nello stadio, perché la Championship aumenta i ricavi della squadra, perché la Premier League, notoriamente il campionato più ricco del mondo, in caso di promozione potrebbe dare un boost ulteriore e definitivo a livello economico e sportivo. Il merito è sicuramente della lungimiranza dello staff tecnico, ma soprattutto dei due co-proprietari. Che nonostante non fossero esperti di calcio sono riusciti a catalizzare l’attenzione del mondo intero su questa piccola cittadina del Galles. Creando una serie ormai cult, “Welcome to Wrexham”, quindi creando questo binomio legato alle serie e al calcio, permettendo di aprirsi al mondo, con un pubblico che potenzialmente arriva anche negli USA vista la loro popolarità, ma soprattutto attirando sponsor di primo livello, anche per un club che navigava nei bassifondi delle leghe sportive. Da TikTok a United Airlines, i brand che hanno voluto, e vorranno, legare il loro nome a quello del Wrexham sono sempre di più. E avanzare così rapidamente nella scala gerarchica del calcio, vuol dire che i brand che si avvicineranno alla squadra pagheranno sempre di più, aumentando quindi i ricavi ulteriormente del club.

Per non parlare delle celeb che ormai sono diventate fan della squadra. Sono tanti gli amici e i volti noti di Reynolds e McElhenney che hanno assistito alle partite della squadra gallese. David Beckham, Will Ferrell, Paul Rudd, Kit Harington, Emma Corrin, Hugh Jackman. Sono solo alcuni dei nomi delle celeb che hanno partecipato a un match della squadra, andando allo stadio. Fino ovviamente a Blake Lively, moglie di Reynolds, che ieri non ha mancato l’appuntamento allo stadio e con la storia, per la partita decisiva per la storia del club. Testimoniato anche sui social, dove l’esposizione e il numero dei follower del team sono altissimi. «Non dimenticherò mai l’amore e l’euforia in quella città oggi. Grazie per condividerlo sempre con noi», ha scritto Blake condividendo una foto del marito con il suo amico e socio. Perché, così si dice, chi va a Wrexham piange due volte per l’emozione, quando entra allo stadio e quando esce. Ok, forse non è proprio così, ma il senso è che questa squadra entra dentro le vene.

[📸 IPA]

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