Da quest’anno le tenniste a Wimbledon potranno indossare biancheria intima di un colore diverso rispetto al bianco, anche più scuri. La notizia, già preannunciata a novembre scorso, adesso è realtà. Negli scorsi giorni è partito il torneo tennistico più prestigioso al mondo, con le fasi preliminari, che porta con sé anche questa novità. La scelta dell’All England Lawn Tennis and Croquet Club, il circolo che ospita il torneo, punta infatti a evitare in parte l’ansia molto diffusa tra le professioniste. Ovvero riguardo la possibilità che si possano vedere macchie di sangue mestruale nella biancheria sotto la gonna durante i match.
Total white. Non è un dress code qualunque, ma quello per partecipare al torneo più prestigioso del tennis mondiale, quello di Wimbledon. Nella sua storia la manifestazione ha avuto regole molto rigide e tradizioni secolari, come appunto l’abbigliamento. Solo il bianco era consentito ai giocatori, maschili e femminili, per scendere in campo, almeno così dall’800, perché a quanto pare all’epoca questo colore limitava la visibilità delle chiazze di sudore. Oggi però, dopo secoli, questa regola viene scardinata. O almeno in parte, come abbiamo visto. In realtà, la colorazione della biancheria intima è stata inclusa nel dress code white solo nel 2014, riporta Il Post. Le proteste delle tenniste che hanno richiesto la modifica del regolamento, però, alla fine è servito. E già le prime in campo in questi giorni hanno utilizzato biancheria di un colore diverso rispetto al bianco.