È passata una settimana dal gesto più discusso del web. Da quando Will Smith ha aggredito Chris Rock, durante la cerimonia degli Oscar, le conseguenze attorno all’attore, che nella stessa sera ha conquistato la statuetta come miglior attore, non sembrano finire. Dopo la condanna dell’Academy, che ha costretto Smith alle dimissioni, Netflix e Sony hanno deciso di fermare i prossimi film con l’attore. Un’emarginazione che potrebbe mettere a dura prova la carriera dell’attore.
C’è un trend, però, riportato da ANSA e DataMediaHub, che hanno analizzato le interazioni sulla pagina Facebook e sul profilo Instagram dell’attore dal 28 marzo, il giorno dopo l’incidente con Chris Rock, fino alle prime ore del 4 aprile. L’analisi ha evidenziato un boom di contatti con i canali di Smith. Solo su Facebook, la sua pagina ha ottenuto in una settimana 177 mila nuovi follower in più, generando 3 milioni di reazioni sul post in cui si scusava per l’accaduto. Il boom vero lo si è registrato su Instagram, dove l’attore ha ottenuto 2 milioni di follower in più, oltre ai 9 milioni di like al post di scuse, dove sono stati bloccati i commenti.
Un’analisi interessante che si contrappone all’atteggiamento di Hollywood, compatto nel condannare il gesto di Smith, limitando il più possibile i suoi prossimi progetti. Come Apple TV+, che ha acquistato il film “Emancipation” in cui compare Will Smith per 120 milioni di dollari, titubante sul fissare una data di uscita della pellicola. Il responso dei social invece sembra premiare paradossalmente l’attore, che almeno sul web può godersi il suo pubblico sempre più numeroso.
