Chiunque abbia visto il capolavoro di Terry Gilliam “Brazil” avrà ben in mente il personaggio della madre di Sam, Ida, e la sua ossessione per la chirurgia estetica. Un’ossessione che la spinge ad affidarsi al chirurgo per i più disparati trattamenti, fino a trasformarsi in un mostro dai tratti indistinguibili. Pur non essendo protagonista del film distopico, la donna è uno dei personaggi più ricordati, grazie al suo stile incredibile – degno di nota è il cappello a forma di tacco ispirato alla creazione di Elsa Schiaparelli – e alla sua mentalità che, in qualche modo, anticipa l’ossessione per la chirurgia estetica dei tempi moderni. Sebbene il film sia uscito nel 1985, alcuni temi trattati, come questo, risultano oggi più che mai attuali, e a confermarlo sono anche le personalità che stanno scrivendo il presente.
Come Kanye West, che potrebbe aver visto proprio questo film prima di pubblicare il video musicale di “530”, uno dei brani del suo ultimo album in collaborazione con Ty Dolla $ign e il secondo della trilogia “Vultures”. Il video, pubblicato a sorpresa, sembra ambientato in un mondo in cui Ida di “Brazil” e la sua mentalità hanno conquistato il resto delle persone, trasformandole a sua immagine e somiglianza, spesso assumendo anche la forma di burattini. Secondo quanto riportato da Hypebeast, i personaggi distopici protagonisti del video, per la maggior parte femminili e altri talmente sformati e esagerati da rendere impossibile distinguere il loro sesso, sono stati generati tramite intelligenza artificiale, mentre vengono ritratti in scene di vita quotidiana, immancabilmente accompagnate da una visita dal chirurgo
Le scene mostrano una vita quotidiana vissuta con volti deformati dalla chirurgia, ma soprattutto impassibili, immuni allo scorrere del tempo e alle emozioni. Negli ultimi anni, da quando le iniezioni di botox sul volto sono diventate routine, oltre ai benefici anti-aging si parla spesso anche di quello che alcuni considerano un “effetto collaterale” del botox: limitando i muscoli facciali, si riduce l’espressività del volto e, di conseguenza, potrebbe compromettere la capacità di esprimere emozioni. I personaggi del video di “530” ci mostrano proprio questo: un mondo pieno di persone, ma in cui tutti appaiono soli.
Secondo alcuni, il testo della canzone di “Vultures 2” sarebbe personale e riferito proprio a Kim Kardashian, la sua ex moglie, e alla crescita dei loro figli. Un video pubblicato a sorpresa che, come spesso accade con Kanye West, mette in mostra un lato personale, abbracciando anche una critica sociale non troppo velata, ma sicuramente espressa con il suo inconfondibile stile.
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