Lo scorso anno, l’edizione virale in diretta dalla celebre Place Vendôme di Parigi è stata una celebrazione del connubio inossidabile tra moda e sport. Quest’anno invece, protagonista è stato l’altrettanto indissolubile rapporto tra moda e cinema. Stiamo parlando di Vogue World, l’evento/sfilata annuale organizzato da Vogue e che per quest’edizione 2025, tenutasi ieri sera 26 ottobre 2025, ha toccato la città di Los Angeles e il suo simbolo più emblematico, Hollywood.
Quello tra moda e cinema, si sa, è un legame imprescindibile ma soprattutto duraturo, iniziato sin dagli esordi dietro la macchina da presa. Sin dai primi film muti e in bianco e nero, l’importanza allo stile degli attori e dei loro personaggi sul set è sempre stato di fondamentale importanza, non da meno della sceneggiatura per raccontarne ancor la loro psicologia. Negli anni, costumisti come Irene Sharaff, Milena Canonero e Gabriella Pescucci hanno fatto la storia del cinema ricevendo premi importantissimi e i loro abiti sono entrati nell’immaginario collettivo come pietre miliari dello stile.
Pietre miliari che ieri sera hanno preso vita in una vera e propria parata di celeb, designer e modelle, che ha avuto luogo negli iconici Paramount Studios, dove sono state girate pellicole indimenticabili come Colazione da Tiffany, Psycho e Il Padrino solo per citarne alcune. In occasione dell’evento, alcune tra le più grandi costume designer di Hollywood, tra cui Colleen Atwood – che si occupò dei look del cult goth-romantico Edward mani di forbice, la già citata Milena Canonero , Ruth E. Carter, Catherine Martin – costumista di Moulin Rouge, Arianne Phillip, Sandy Powell, Jacqueline West e Shirley Kurata hanno unito le forze con le più grandi maison del calibro di Alaïa, Balmain, Louis Vuitton, Marc Jacobs, McQueen, Miu Miu e Valentino per dare vita a capi inediti che ripercorrono i fasti dei grandi cult del cinema.
Tantissime le celebrità che hanno preso parte a questo evento così importante, sia come spettatori sia come vere e proprie protagoniste dello show. In apertura, una diva eterna del cinema nonché musa della moda come Nicole Kidman: accompagnata dal regista che l’ha diretta proprio in Moulin Rouge, Baz Luhrmann, l’attrice ha sfoggiato una chioma in puro stile vecchia Hollywood, con onde laterali, labbra scarlatte e uno strapless dress in satin nero di Chanel con lunghi guanti neri che è un vero e priori omaggio al personaggio di Gilda di Rita Hayworth. A indossare invece il prezioso e originale bodysuit fatto di cristalli e paillettes di Satine, la tragica protagonista di Moulin Rouge incarnata da Kidman, Kendall Jenner, con tanto di cilindro in testa.


L’atto primo dell’evento, intitolato “Hollywood Glamour”, ha visto la partecipazione di Catherine Martin come costumista e di Miuccia Prada alla direzione creativa. Un omaggio alla Golden Age di Hollywood, quella che va dagli anni ’20 all’inizio degli anni ’60, quando il bianco e nero lasciò il posto alle pellicole a colori. Protagonisti i costumi de Il Grande Gatsby di Baz Luhrmann, che ben incarnano quello spirito folle e romantico, sfarzoso e turbolento del periodo. L’abito da flapper girl realizzato in collab con Prada e indossato sul grande schermo da Carey Mulligan è stato reinterpretato dalla modella Adut Akech.
Il secondo capitolo, “I Rinnegati”, è stato invece curato da Colleen Atwood e da Seán McGirr, direttore creativo di McQueen. Un tributo alle pellicole ribelli e ai personaggi “freak” ma non privi di romanticismo e iconicità, come quelli di Tim Burton in film come Edward Mani di Forbice e Alice in Wonderland, attori come Charlie Chaplin e Marlon Brando, action movies come Matrix, Shaft e Everything Everywhere All at Once e cult movies come I Tenenbaum e Cercasi Susan disperatamente. Amelia Gray e Gabbriette hanno a turni interpretato l’outsider Edward del film di Burton, così come la modella Anok Yai.
Il terzo atto della sfilata è stato invece dedicato alle “Eroine storiche” e ha visto la direzione creativa della costumista Milena Canonero e del designer Nicholas Ghesquière. Un omaggio alle grandi protagoniste dei film in costume, come Marie Antoniette di Sofia Coppola, reinterpretata in passerella dall’attrice Julia Garner che ha indossato uno degli splendidi abiti di Canonero.


Abbiamo poi il quarto tema, “Summer of Love”, con il coinvolgimento di Arianne Phillips ai costumi e Marc Jacobs alla direzione creativa. I riferimenti sono al periodo particolarmente significativo, sia da un punto di vista geopolitico che di stile, quello tra gli anni ’60 e ’70. I riferimenti sono a film come All’ultimo respiro, West Side Story e Io e Annie, ma anche la ripresa dei costumi orginali di C’era una volta a… Hollywood e di Quando l’amore brucia l’anima. La modella Betsy Gaghan ha proprio interpretato sullo show il mannish look della compianta Diane Keaton nel film di Woody Allen. È stata poi la volta del tema “Avanguardia”, curato da Sandy Powell e Alessandro Michele alla direzione creativa. Protagonisti i costumi del film Orlando con una giovane e superlativa Tilda Swinton. Costumi che sono stati reinterpretati per la serata dall’attrice Hunter Schafer e dalla modella Alex Consani.
Il sesto capitolo è stato invece intitolato “Afro futurismo” con Ruth E. Carter come costumista e Olivier Rousteing di Balmain alla direzione creativa.Da Malcolm X di Spike Lee a Black Panther di Ryan Coogler, in questa sezione abbondano le visioni emozionanti dell’oscurità, con la presenza non solo di grandi star e modelle, ma anche di un gruppo di ballerini vestiti Balmain. “Il nuovo mondo” è invece il settimo tema della serata, curato da Jacqueline West e Pieter Mulier di Alaïa come direttore creativo. Film che ci parlano di mondi lontani e sospesi tra fantascienza e realtà, come quello della serie Dune o del film The Revenant di Iñárritu. Gigi Hadid ha sfoggiato un abito che in Dune è indossato da Zendaya, quello della silfide Chani. La modella Bianca Balti ha calcato trionfalmente la passerella con il misterioso abito indossato da Rebecca Ferguson nella serie di Dune: trattasi dell’hooded dress che Lady Jessica sfoggia per il suo arrivo sul pianeta desertico e distopico.
A intrattenere la serata con le loro performance, la cantante Gracie Abrams in total look Chanel e Doja Cat nei panni di Tina Turner. Tra gli ospiti, Miley Cyrus in un total look in pelle nera di Saint Laurent, Hailey Bieber con un tubino cut-out della collezione Spring Summer 2026 di Mugler, Dakota Johnson in Valentino, Camila Cabello, Emma Chamberlain, Madison Beer, Barbara Calvin e Dylan Sprouse, Cara Delevigne, Heidi Klum, Demi Lovato e tanti altri.


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