Vivienne Westwood: la sfilata è un dramma pittoresco

“Sotto i cieli di Parigi” ha preso vita lo show per la collezione primavera-estate di Vivienne Westwood, diretto da Andreas Kronthaler – partner della celebre stilista britannica sia nel lavoro, sia nella vita privata. Il marchio di fabbrica della maison più punk del panorama moda è presente per tutta la sfilata: ci sono corsetti, drappeggi vittoriani e look genderless, abbinati a calzettoni sgargianti, lunghe gonne con spacchi provocanti e scarpe chunky che assomigliano a delle calzature circensi e surreali. Irina Shayk dà il via allo show con un abito in latex nero dallo scollo a balconcino voluminoso, seguita da proposte maschili sfrontate e sensuali. I contrasti di colori ravvivano ogni look, tra camicie oversize, foulard, bomber con stampe tartan e top dalle maniche arricciate. Le sovrapposizioni sono un elemento immancabile nelle sfilate di Vivienne Westwood, così come il mix&match: ogni proposta è un “pastiche” ricco di influenze stilistiche inedie e caotiche, che si fondono tra di loro creando immaginari fantastici, in bilico tra antichità e sovversione. La lingerie si sovrappone alla maglieria, gli accessori sono ingombranti e variopinti, tra orecchini plastici, maschere a forma di farfalla e copricapi con stratificazioni di tessuto. L’unisex regna sovrano per tutta la passerella, tra power look femminili e gonne drappeggiate maschili, ma non mancano anche le catsuit aderenti dai colori sgargianti. I corsetti, dal rigore barocco, migrano verso destrutturazioni e intrecci disordinati, realizzati con lacci sottilissimi. Anche gli hairstyle e il make-up ricreano un immaginario anarchico e ricco di caos, tipico delle passerelle londinesi di questo’anno, ma che spicca per originalità tra gli show parigini più “rigorosi”. Andreas Kronthaler aggiunge richiami sporty con pantaloncini ciclisti dai tessuti glitterati, pantacollant e tank top a coste. Bella Hadid, sulla passerella, sfoggia un set glitterato sportivo, quasi da boxeur, con top e shorts ariosi, seguito subito da contrasti punk e BDSM, come chaps e pettorine slacciate. Georgia May Jagger indossa invece un set variopinto, con giacca cropped con ricami floreali, micro gonna a righe e stivali space age. La collezione primavera-estate 2023 aggiunge un tassello al caotico classicismo, tipico di Vivienne Westwood…Et voilà, l’anarchia è servita!

A cura di Silvia Zardini

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