Vivienne Westwood è morta: addio alla Regina della moda britannica, aveva 81 anni

Vivienne Isabel Swire, era il suo nome all’anagrafe, ma alla storia è passata e passerà per sempre come Vivienne Westwood. La Regina della moda britannica si è spenta oggi all’età di 81 anni, dopo una lunga malattia. Secondo i media italiani, che per primi hanno riportato la triste notizia, la stilista negli ultimi giorni avrebbe avuto un peggioramento, ma, nonostante ciò, secondo quanto raccontato dalle persone che le sono state accanto, ha combattuto fino all’ultimo giorno.

Sui profili social del suo brand è stata pubblicata una foto in cui è raffigurata, scattata da Juergen Teller, e un messaggio firmato dalla stilista, che si considerava una taoista: «Sistema spirituale tao. Non c’è mai stato più bisogno del Tao oggi. Tao ti dà la sensazione di appartenere al cosmo e dà uno scopo alla tua vita; ti dà un tale senso di identità e forza per sapere che stai vivendo la vita che puoi vivere e che quindi dovresti vivere: sfrutta appieno il tuo carattere e pieno uso della tua vita sulla terra», recita il suo ultimo messaggio.

Vivienne Westwood se n’è andata «pacificamente e circondata dalla sua famiglia, a Clapham, nel sud di Londra», recita il messaggio della maison, che ha inoltre raccontato come la stilista abbia «continuato a fare le cose che amava, fino all’ultimo momento, disegnando, lavorando alla sua arte, scrivendo il suo libro e cambiando il mondo in meglio». Una vita incredibile la sua. Nata nel Derbyshire da genitori operai del tessile, Gordon e Dora Swire, è diventata icona punk e genio, che con il suo talento ha impresso un marchio indelebile nella moda e nell’immaginario collettivo di intere generazioni.

L’amore con Malcom McLaren, da lì a poco impresario dei Sex Pistols, e la loro collaborazione aprì una pagina di storia indimenticabile. Dal negozio di King’s Road a Londra trainarono con provocazioni e scelte irriverenti i giovani a loro, in un periodo turbolento ma magico. Il (secondo) matrimonio con Andreas Kronthaler, suo allievo e che, dal 2016 avrebbe preso le redini della direzione creativi del marchio. Le creazioni, i riconoscimenti, l’eternità, la trasgressione. Una storia, quella di Vivienne Westwood, che è destinata nei secoli a rimanere impressa nella mente di tutti e che è già sfociata nella leggenda.

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