Vivienne Westwood, all’asta il guardaroba personale della designer britannica

Sovrana del punk e dama della moda inglese, Vivienne Westwood ha dedicato la sua intera esistenza alla rivoluzione, dando voce al suo impeto artistico attraverso la moda e lavorando fino all’ultimo giorno come direttrice creativa del suo storico brand omonimo che dagli anni ’70 ha scritto le pagine della storia. 

Vivienne Westwood, di origini britanniche, la moda l’ha creata e anche indossata, come incarnazione letterale della sua filosofia di design, e proprio gli abiti da lei indossati saranno i protagonisti di un’asta che avrà luogo a giugno 2024, organizzata da Christie’s London. Circa 500 pezzi che coprono quattro decenni e 42 collezioni di una delle designer più famose al mondo, scomparsa a dicembre del 2022 all’età di 81 anni. La vendita è stata guidata dal marito di Vivienne e attuale direttore creativo del brand Andreas Kronthaler, che ha selezionato i suoi “più grandi successi”. Da un abito della collezione del 1983 Witches, che sembra essere stata considerata dalla Westwood una delle sue prime creazioni “soliste” dopo la fine della sua partnership commerciale con l’impresario musicale e suo storico compagno Malcolm McLaren. Altri look di spicco includono abiti da ballo in taffetà, abiti con dettagli ispirati al costume del XVI secolo e un complesso abito floreale lavorato a maglia che la stessa Westwood avrebbe definito come il suo preferito.

«Ovviamente è la storia della moda», ha detto Adrian Hume-Sayer, direttore delle collezioni private di Christie’s, aggiungendo: «Ma una delle cose che ho trovato davvero affascinante, guardando alcune di queste cose sui rack, è quella connessione personale». Andreas Kronthaler ha invece dichiarato: «Ci saranno alcune cose che sono di qualità museale. Ma molte di questi sono vestiti davvero personali. Non è un artefatto. Sono cose che ha usato, alcune delle quali quotidianamente».

[📸 Avalon / IPA]

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