Fine dell’anno, periodo di bilanci. Una pratica ormai diventata luogo comune eppure irresistibile, perché quando si tratta di tirare le somme difficile tirarsi indietro, a meno che non si parli della propria vita. Ma se si tratta di stilare una classifica dei migliori videoclip musicali del 2025, questo non solo ci riesce più facilmente ma ci diverte e anche abbastanza. Un anno in cui sono state le state le donne le assolute protagoniste della scena, tra i nuovi nomi ormai non più tanto nuovi della musica internazionale, come Addison Rae, e star conclamate da tempo come Lady Gaga, ritornata in grande stile. L’ultimo colpo di coda dell’anno ce l’ha regalato Rosalía con il suo ultimo album “LUX” e la virale “Berghain”, mentre tra gli uomini a vincere è l’artista più ascoltato nel 2025, Bad Bunny, e un inaspettato Justin Bieber che ha commosso il web con un videoclip in bianco e neroinsieme alla moglie Hailey e al figlio. Qual è il vostro preferito?
Rosalia – Berghain
Realizzata in collab con Björk e Yves Tumor, una manifestazione sublime di drama e misticismo, enfatizzata da un videoclip musicale ad alto tasso cinematografico.
Addison Rae – Headphones On
Una sinfonia a tinte bubblegum tra sogno onirico e quotidianità melanconica in stile Tumblr.
Lady Gaga – Abracadabra
Beatificazione e peccato nel singolo della regina indiscussa del pop, ritornata alla ribalta con un video dall’estetica fortemente gotica e surrealista. Con le coreografie di Parris Goebel, l’intera immagine è esaltata ulteriormente anche dalla scelta dei costumi, avanguardista, grazie alla collab con designer ed artisti come Renee Masomian, Olivier Theyskens, Chrome Hearts e i cappelli di Stephen Jones.
Bad Bunny – Baile Inolvidable
Atmosfere romantiche ma soprattutto un’ode alla cultura latina e ai suoi balli tipici: Bad Bunny aveva in mente da tempo questa canzone, il cui video è ambientato in una scuola di ballo, con un anziano protagonista travolto dai ricordi di gioventù e l’amore per la donna mai dimenticata.
Sabrina Carpenter – Tears
Sensualità, provocazione e tanta ironia. Sabrina Carpenter è un’icona della Gen Z anche per i messaggi fortemente femministi delle sue canzoni, come in questo caso; al di là dell’estetica glamour e scintillante, l’artista vuole infatti far riflettere sull’importanza di una relazione sana e una comunicazione responsabile.
Justin Bieber – YUKON
L’ex bambino prodigio della pop music, dopo anni bui torna con questo singolo dall’alta componente sentimentale. Un racconto in black&white con scena di vita vera insieme alla moglie, l’imprenditrice Hailey Bieber, e il loro figlio Jack Blues Bieber, nato ad agosto 2024.
Doechii – Anxiety
Fasciata in un iconico underwear bianco di Miu Miu, la cantate ha dato vita a un singolo energico e ironico, tra coreografie dinamiche e corali e momenti esilaranti.
Chappell Roan – The Subway
Una delle artiste più quotate degli ultimi anni, Chappell Roan ci regala un video tra le strade di New York, tra una lunga chioma fiammante e un’atmosfera diversa rispetto al suo solito repertorio.
Addison Rae – High Fashion
Nella stessa classifica troviamo ancora una volta l’artista femminile più amata dell’anno, emblema di una nuova “girl generation” all’insegna di libertà, romanticismo, seduzione e sogno. E, ovviamente, tanta moda, tra mix and matches decisamente destinati a non passare inosservati.
Charli XCX – Party 4 U
In realtà una canzone già pubblicata dalla cantante britannica anni fa, ma salita alla ribalta solo lo scorso febbraio 2025, grazie a un trend di TikTok. Il video è dunque uscito postumo a maggio, con una Charli che dà fuoco a un cartellone del Coachella, simbolo e spartiacque della sua nuova carriera post-Brat era.
LORDE – Man of the year
Il 2025 è stato anche l’anno del ritorno della cantante che in questo video poetico e minimale, si lascia andare a una danza liberatoria indossando solo un paio di jeans e una striscia adesiva argento sul seno. Un testo e un video che vogliono sancire la fluidità dell’artista, decisa a raccontare il suo essere donna senza rientrare in nessuna categoria o stigma.
[📷Instagram: rosalia.vt]