Vi siete mai imbattuti in una t-shirt da 3000 euro o più? No, non stiamo parlando di pezzi d’archivio e cimeli del passato riproposti a prezzi folli da qualche rivenditore, ma di t-shirt nuove di zecca dalla manifattura pregiata, che sottintendono l’utilizzo di un materiale rarissimo dal valore esorbitante. Questo materiale si chiama vicuña (o vigogna) e prende il suo nome da una razza di cammelli in miniatura che vivono in Sud America, all’interno di riserve naturali nelle Ande. Ma cosa rende questa lana così sofisticata?
Il più piccolo dei camelidi, considerato sacro dalla popolazione Incas, vive in un clima sottoposto a repentini cambi di temperatura che permetterebbero lo sviluppo di un manto morbidissimo e ultra sottile, più del cashmere. Queste qualità guadagnarono al pelo dei vicuña il soprannome di “fibra degli dei”. In tempi antichi i vicuña venivano tosati stagionalmente – tecnica che ancora oggi rimane invariata – e il loro vello era utilizzato per tessere le vesti pregiate dei sovrani. Nel 1572 questa specie rischiò l’estinzione e nei successivi secoli dovette affrontare le persecuzioni dei bracconieri e dei conquistadores, che cercarono in ogni modo di appropriarsi dell’animale dalla pelliccia preziosa. I cammelli vigogna oggi sono inseriti nell’Appendice I, l’azione dell’ONU a salvaguardia della specie, con massimo grado di protezione. Gli esemplari rimasti sono davvero pochi (poco più di 5000 negli anni ’60) e perciò l’utilizzo del loro manto per abbigliamento di lusso è un’opportunità riservata a pochi.
Tra tutti, Loro Piana e Zegna propongono nelle loro collezioni di abbigliamento la linea vicuña. La storia tormentata del piccolo cammello giustifica i prezzi esorbitanti dei prodotti, che partono dai 2000 euro e arrivano ad oltre 17.000 euro. Troppo? Basti pensare che il prezzo della lana non lavorata ammonta a più di 400 dollari al kg, mentre per il filato da tessitura si arriva circa a 2000 dollari. Per un intero cappotto, inoltre, bisognerebbe utilizzare il manto di circa 30 cammelli adulti! Riuscite ad immaginare il prezzo?
Crediti foto: loropiana.com