Victoria Beckham FW26: la femminilità è rigorosa

Proprio questa mattina, a poche ore dalla sfilata dedicata alla collezione Fall/Winter 2026, Victoria Beckham ha reso noti i dati finanziari del brand: le vendite del gruppo, che includono moda e beauty, sono cresciute del 19%, superando i 170 milioni di dollari nel 2025, e sono inoltre previsti nuovi store a New York e Parigi entro la fine dell’anno. Un risultato che racconta molto della determinazione dell’imprenditrice e designer britannica, una determinazione che si riflette anche nel suo linguaggio stilistico: rigoroso, disciplinato, costruito con la stessa precisione con cui ha consolidato il suo marchio.

Non sappiamo se la rottura familiare con il figlio Brooklyn abbia influito sulla creazione della collezione presentata questa sera alla Paris Fashion Week. Quello che è certo è che la sfilata ha restituito l’immagine di una femminilità rigorosa, disciplinata, in cui Victoria Beckham non ha semplicemente creato, ma piuttosto perfezionato la sua personale uniforme.

Come emerge anche dal documentario uscito proprio quest’anno su di lei, Victoria è una donna che ama profondamente la moda e il gesto stesso del vestirsi. La sua non è una moda pensata per stupire, ma per essere vissuta e indossata da donne come lei: professioniste che attraversano la giornata tra impegni di lavoro e una vita sociale sofisticata ma mai eccessiva.

La sfilata si apre con un look total black composto da un cappotto in lana avvolgente sopra un abito ton sur ton. Seguono sovrapposizioni materiche, come abiti velati da strati plastici trasparenti, e lavorazioni tessili a forma di fiore che diventano il fil rouge della collezione, comparendo ora sul décolleté ora sulle gonne.

Gli abiti, spesso ispirati all’estetica office core, si riflettono anche nel beauty con code basse essenziali e occhiali da vista dall’allure professionale che contribuiscono a costruire una daily uniform immediatamente riconoscibile. Non mancano i completi sartoriali, ormai parte integrante dell’heritage del brand, così come i cocktail dress, declinati in materiali lucidi e cangianti e in silhouette morbide e fluide.

I dettagli preziosi, che rendono Victoria Beckham uno dei marchi simbolo di un lusso discreto e sussurrato, emergono anche nella maglieria, minimal ma strutturata, essenziale ma non banale, con quel tocco di raffinatezza che non passa inosservato. Anche in questa collezione Victoria Beckham continua a sperimentare con la materia e si nota dalle applicazioni inattese sugli abiti. Cappotti classici, giacche di pelle dal taglio inedito e desiderabile completano la collezione.

Il risultato è una Fall/Winter che sa di Fall/Winter, precisa e coerente: una collezione organizzata e consapevole, ma capace anche di concedersi qualche guizzo creativo discreto, proprio come la donna a cui è destinata.

[📸 Getty Images]

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