Ogni metropoli ha le sue vie del lusso; da New York a Parigi, passando per Tokyo, le strade dello shopping più esclusivo sono un’istituzione dei grandi centri urbani. Tuttavia, è proprio Milano a detenere il primato della strada più costosa al mondo. Stando a quanto riportato dallo studio Cushman & Wakefield, per la prima volta, in 34 anni, Via Montenapoleone ha conquistato il primato di strada commerciale con i costi più proibitivi. A cederle il primato è la Fifth Avenue di New York, che per anni è stata considerata la via più costosa.
Nel 2024 Via Montenapoleone ha registrato un aumento degli affitti pari a quasi un terzo rispetto ai valori di due anni fa. Stando al report di Cushman & Wakefield, «oltre alla forte domanda da parte dei negozianti in un contesto di offerta limitata, Via Montenapoleone ha beneficiato anche dell’apprezzamento dell’euro rispetto al dollaro americano». La prestigiosa strada del capoluogo meneghino vanta affitti dei negozi che raggiungono in media i 20.000 euro annuali al metro quadrato (+11% su base annua). A seguire, la Quinta Strada di Manhattan,dove gli affitti rimangono stabili, e ancora un’altra via europea che sale nella classifica: è la londinese New Bond Street, che supera anche Tsim Sha Tsui a Hong Kong, grazie a un aumento degli affitti del 13% in media. Gli Champs-Élysées a Parigi restano attaccati alla loro 5ª posizione, con un balzo del 10% degli affitti dal 2023.
Quasi tutte le strade della top ten hanno registrato nel corso dell’anno una crescita significativa dei propri canoni di affitto e, all’interno della classifica che elenca 138 strade, l’incremento medio si attesta al +4,4%. «I marchi, siano essi di lusso o di largo consumo, stanno incrementando i loro sforzi per stabilirsi fisicamente in queste posizioni strategiche, cercando di fornire un’esperienza cliente e una presentazione dei loro prodotti eccezionali. Ciò mantiene tassi di posti vacanti molto bassi e affitti elevati, che i rivenditori sono disposti a pagare per proteggere e mantenere i propri spazi» comunica Robert Travers, responsabile retail EMEA per Cushman & Wakefield.
In Europa il mercato degli affitti sta ottenendo responsi positivi (+3,5% in un anno), con un ritmo mantenuto dall’afflusso di turisti, grazie anche alle Olimpiadi. Per i mesi e l’anno a venire, lo studio ritiene che il settore sia ben posizionato per «beneficiare di una prospettiva economica positiva, che dovrebbe aumentare la fiducia e la spesa dei consumatori».
[📷 montenapoleonedistrict.it]