Dopo l’annuncio del primo ministro francese riguardo lo stop alle restrizioni nel Paese, si apre la possibilità anche per Novak Djokovic di prendere parte al prossimo Roland Garros. Jean Castex, infatti, ha dichiarato che dal 14 marzo non sarà più obbligatorio l’uso del super green pass e della mascherina anche nei luoghi chiusi – salvo mezzi pubblici e strutture mediche -. Tale stop alle restrizioni consentirebbe quindi all’ex numero uno mondo di partecipare sia al torneo di Montecarlo che, appunto, al celebre Roland Garros, avvenimento che sarebbe stato altrimenti impossible vista la sua scelta di non vaccinarsi.
Fino ad ora il tennista serbo ha potuto competere solo in tre gare ufficiali, con conseguente eliminazione nei quarti di finale dell’ATP 500 di Dubai contro Jiri Vesely che gli è costata il sorpasso da parte di Daniil Medvedev diventato nuovo numero uno del ranking ATP. Nel corso di un’intervista rilasciata alla BBC Nole aveva dichiarato che sarebbe stato disposto a rinunciare ai tornei pur di rimanere fedele alla decisione presa riguardo il vaccino, ora però, le norme differenti di Paese in Paese, sembrerebbero potergli consentire di scendere in campo in più occasioni del previsto.
In Francia, inoltre, il green pass da guarigione ha validità solamente per quattro mesi e, considerate le dichiarazioni di Djokovic secondo cui avrebbe contratto il covid a dicembre, il suo certificato sarebbe già scaduto il giorno della competizione. Le nuove regole che entreranno in vigore a partire dal 14 marzo sembrano essere quindi l’unica possibilità per il campione.