Versace: la prima e unica campagna di Dario Vitale è un ritorno alle origini

La campagna Primavera/Estate 2026 di Versace si configura come un omaggio all’immaginario visivo più autentico della maison: un vero e proprio ritorno alle origini. Dario Vitale attinge a un’estetica anni Novanta più intima e meno spettacolarizzata rispetto alla Versace degli ultimi anni, guardando con decisione all’epoca del fondatore Gianni Versace. Ne emerge una visione coraggiosa e sensuale, ma soprattutto più umana, fondata sulle relazioni tanto quanto sull’individualità.

La narrazione visiva della campagna è articolata attraverso lo sguardo di tre fotografi di fama mondiale: Tania Franco Klein, Frank Lebon e Steven Meisel, ciascuno chiamato a interpretare un diverso aspetto dell’universo Versace. Diretta da Dario Vitale, questa campagna rappresenta anche l’ultimo exploit creativo del designer, che ha annunciato il suo addio alla maison solo il mese scorso, dopo la realizzazione di una sola collezione. I protagonisti sono artisti, coreografi, atleti, attori e scrittori: volti che incarnano un’idea di Versace viva e reale. Tra i nomi riconoscibili compaiono Lexee Smith, Selena Forrest, Chu Wong e Drake Carr.

Frank Lebon cattura i soggetti in intensi close-up dal retrogusto malinconico. I protagonisti appaiono spontanei, colti in momenti di solitudine e intimità, quasi inconsapevoli dell’obiettivo. Steven Meisel, invece, ritrae un gruppo di modelli dall’alto, richiamando le iconiche campagne pubblicitarie degli anni Ottanta e Novanta, con i modelli che guardano in camera con sguardi diretti e consapevoli. Tra i capi in evidenza spicca lo sbrilluccichio dell’ormai iconico bra presentato da Vitale in passerella, affiancato da abiti dai colori accesi e giubbotti in pelle dal taglio classicamente maschile. Tania Franco Klein chiude il racconto con immagini avvolte da una luce calda e crepuscolare. Una modella, ripresa di spalle, si guarda allo specchio ma il suo sguardo non è ripreso, il mood è quello di un pomeriggio segreto, catturato al calare del sole, dove il lusso si intreccia con l’intimità del quotidiano.

Nel complesso la campagna è un’ode agli archetipi dell’immaginario di una Versace di altri tempi, riletta attraverso la lente iper contemporanea di icone della fotografia di moda.

[📷 Courtesy of Versace]

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