Sono stati pubblicati nelle ultime ore i risultati finanziari del Gruppo Prada, che ha registrato performance positive con ricavi netti pari a 5,718 miliardi di euro, in crescita del +9% anno su anno. A guidare la crescita è stata Miu Miu, con un incremento del +35% anno su anno, mentre Prada ha riportato una performance solida, con vendite retail a -1% anno su anno, in miglioramento sequenziale nel secondo semestre e in territorio positivo nel quarto trimestre.
Tra le tappe più significative nell’evoluzione strategica del gruppo figura l’acquisizione di Versace. Come si legge nel comunicato relativo ai dati finanziari, al completamento dell’operazione, annunciato il 2 dicembre, la governance del marchio è stata rafforzata sia a livello strategico sia creativo, con la conferma di Emmanuel Gintzburger come CEO del brand, la nomina di Lorenzo Bertelli a Executive Chairman e di Pieter Mulier come Chief Creative Officer.
In occasione della conference call con gli analisti del gruppo, come riportato anche da MFF, è intervenuto Lorenzo Bertelli, che ha illustrato le prospettive creative e finanziarie del marchio, annunciando che la prima collezione di Pieter Mulier per Versace sarà presentata all’inizio del 2027. Nello stesso anno tornerà a sfilare anche Atelier Versace, la storica linea di haute couture della maison.
Parallelamente alla transizione creativa, spiega la nota stampa, il graduale riposizionamento dei canali rappresenterà una priorità strategica, con un’attenzione specifica al sostegno delle vendite a prezzo pieno e di alta qualità, alla distribuzione e alla condivisione di procedure retail e best practice per elevare l’esecuzione nei punti vendita. Il processo di integrazione è già in corso in tutte le funzioni, mentre la completa separazione da Capri Holdings è prevista nella seconda metà del 2026.
Guardando al 2027 e oltre, gli sforzi saranno concentrati sull’aumento dell’attrattività del brand, con l’introduzione della prima collezione firmata da Pieter Mulier, radicata nello spirito originario e nel DNA della maison. Nell’esercizio 2025, Versace ha registrato ricavi netti pari a 684 milioni di euro e, nel 2026, la transizione della leadership creativa e le prime fasi di riposizionamento dovrebbero tradursi in una fisiologica contrazione del fatturato. Il gruppo ha inoltre avviato azioni mirate sui costi operativi, generando sinergie e risparmi iniziali che saranno reinvestiti selettivamente nelle aree strategiche. Versace ha registrato perdite operative nell’esercizio 2025 e, considerando i fattori sopra indicati, si prevede che nel 2026 continuerà a registrare perdite operative di entità analoga.
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