Venezia, l’Harry’s bar non trova personale. Il titolare: “Svogliatezza diffusa nella nostra Repubblica fondata sulle ferie”

Come emerso anche da un’intervista rilasciata al “Corriere della Sera”, lo storico locale di Venezia, Harry’s bar, starebbe ora faticando a trovare nuovi dipendenti. Ciò che nelle ultime ore non è passato inosservato, però, è anche il duro sfogo del suo titolare, Arrigo Cipriani, il quale ha scalato rapidamente posizioni nelle tendenze di Twitter a causa di alcune forti dichiarazioni.

Secondo il patron del locale, tale problematica sarebbe in realtà un sintomo della «svogliatezza diffusa nella nostra Repubblica fondata sulle ferie» e la colpa di tutto ciò, sarebbe da addossare anche al reddito di cittadinanza, alle tassazioni troppo elevate, e anche ai sindacati.

«Innanzitutto il lavoro è vita, non fatica. Che il lavoro è fatica l’ha detto papa Giovanni Paolo II e io non sono d’accordo. Poi è anche vero che l’Italia ormai è una Repubblica che si fonda sulle ferie. In Italia i lavoratori godono di 5 settimane di ferie all’anno, un lasso di tempo che non esiste in nessun altro Stato» afferma infatti Cipriani nell’intervista, il quale sottolinea anche come «il reddito di cittadinanza ha rovinato il mondo del lavoro lanciando il messaggio che si possono guadagnare soldi anche standosene comodamente a casa seduti sul divano». «Se insegniamo alla gente che il denaro arriva anche senza necessità di lavorare, perché mai una persona dovrebbe scegliere di rimboccarsi le maniche?» si chiede poi il proprietario dell’Harry’s bar, che mette l’accento anche su un importante tematica relativa al nostro Paese: «Gli stipendi di tutti sarebbero più alti se alle tasche dell’imprenditore venissero a costare di meno».

[Fonte Foto Instagram: portialambert]

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