Vampy Lips: il trend anni ’90 che non smette di sedurre  

Che si tratti di cinema, moda o beauty, l’immaginario legato al mondo dei vampiri continua a esercitare un fascino irresistibile. Un universo sospeso tra l’ultraterreno e il carnale, dove bisogni primari come la sete diventano strumenti non di sopravvivenza ma di morte, dove l’oscurità non è una scelta estetica ma una necessità, e dove il romanticismo non è soltanto intenso, ma anche fatale. In questo immaginario, vita e morte smettono di essere opposti e si fondono in un’unica, seducente narrazione. È questa ambiguità a rendere l’estetica vampirica così potente: affascina da sempre il pubblico ed è diventata nel tempo un linguaggio visivo immediatamente riconoscibile, facile da decodificare e per questo universalmente condiviso. Non sorprende quindi che non passi mai di moda. E se parliamo di seduzione, quale settore più del beauty può farsene portavoce?

È direttamente dal mito dei vampiri, o in chiave più terrena, dagli anni ’90, che nasce uno dei trend beauty più magnetici di sempre: le Vampy Lips. Un’estetica che fonde gotico e glamour e che rientra perfettamente nel filone del goth-chic, capace di tornare ciclicamente a sedurre le nuove generazioni. Non sappiamo se il motivo sia il rinnovato amore del pubblico per i drammi gotici, alimentato da film recenti come Frankenstein, in cui il personaggio di Mia Goth è già un’icona beauty, o dal Nosferatu dello scorso anno, ma è certo che il genere stia vivendo un nuovo revival, tanto nel cinema quanto nel beauty, confermando quanto il dialogo tra le diverse forme artistiche sia oggi più che mai centrale nella definizione dei trend.

Sulle labbra, questo immaginario trova la sua massima espressione. Le Vampy Lips evocano un fascino senza tempo che non appartiene solo ai vampiri, ma anche alle celeb che negli anni ’90 hanno dettato legge in fatto di stile. Da Drew Barrymore a Winona Ryder, passando per Angelina Jolie, Gwen Stefani, Fairuza Balk, Shannen Doherty e Courtney Love, sono loro ad aver reso iconici rossetti e lip combo nelle tonalità più scure del rosso, tra riflessi violacei e intensità profonde. Un’estetica seducente e misteriosa, capace di amplificare la femminilità e renderla immediatamente dark.

È anche grazie a questa rilettura del goth chic che l’immaginario gotico è diventato un linguaggio estetico globale, riconoscibile e duraturo, capace di affascinare da decenni senza mai perdere forza. La tendenza delle Vampy Lips, e più in generale del make-up Vampy, ha aperto la strada a sfumature scure e non convenzionali nel mondo dei cosmetici mainstream, consacrandosi come uno dei simboli più memorabili del glamour goth-chic degli anni ’90. Un trend che, ancora oggi, continua a sedurre.

[📸 IPA]

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