La collezione couture di Valentino è sempre un appuntamento imperdibile, durante la settimana parigina dedicata all’alta moda. E se a gennaio la passerella si era trasformata in una pista da ballo con Le Club Couture, stavolta Pierpaolo Piccioli ha optato per un approccio più classico (ma non per questo scontato) nella suggestiva location dello Château de Chantilly. A circa 50 km dalla capitale francese, Valentino ha accolto una rosa di ospiti internazionali ad assistere alla sfilata per la collezione couture autunno-inverno 2023/2024, trasformando un luogo esclusivo in un un ambiente di espressione aperto a tutti.
A confermarlo, è la prima uscita della sfilata: Kaia Gerber ha sceso le scale del castello francese con un paio di jeans, una camicia bianca e un paio di slingback basse argentate. Ma non tutto è come sembra: quei jeans, tanto inusuali per una sfilata d’alta moda, sono in realtà frutto di un’illusione ottica. Sono infatti realizzati in gazar di seta e ricoperti di perline di vetro in 80 diverse sfumature di indaco, ad emulare l’effetto denim. Lo show di Valentino gioca con capi asciutti e basilari, e li trasforma in haute couture senza mai risultare altezzoso o elitario. In sfilata ci sono tailleur neri, camicie sbottonate, felpe e canottiere – anche per l’uomo – e scarpe flat. La collezione diventa man mano più raffinata con mini-dress a balze, slip dress in seta drappeggiati, abiti da sera a vita bassa con cut-out sui fianchi e lunghi mantelli che fungono da cappuccio, signature delle ultime collezioni di Pierpaolo Piccioli.
Valentino comunica con un’eleganza schietta e ben delineata, senza sovrastrutture o eccessivi manierismi, e porta in passerella i capi di tutti i giorni accanto alle proposte più esclusive. Ci sono shorts ricamati e lunghi abiti in pizzo, così come tank top, jeans e cappotti in lana bouclé. Anche la palette è essenziale, e si riduce al bianco, il nero, i verdi e i blu, il grigio e il rosa, e infine – ovviamente – il rosso Valentino, con accenti oro e argento che decorano le varie uscite. «Dietro le mani che realizzano questi abiti ci sono degli umani» ribadisce Pierpaolo Piccioli sui social, «con le loro emozioni e le loro storie, con dedizione che portano quotidianamente in Atelier». E perciò Piccioli sceglie di rendere omaggio a tutto il prezioso team creativo, sfilando assieme al loro come gran finale dello show.