Una villa antichissima immersa nel design più moderno: è il Byblos Art Hotel Villa Amistà

A pochi passi da Verona è nascosta una gemma. È il Byblos Art Hotel Villa Amistà, che, tra la poesia e la grandiosità del parco che lo circonda e dei suoi interni unici, è diventato una destinazione per tutti gli amanti della bellezza e del lusso. Un hotel che contrasta lo scorrere del tempo accostando ai meravigliosi affreschi e reperti originali in stile veneziano, risalenti alle epoche del Quattrocento e del Settecento, alcuni ambitissimi pezzi di design contemporaneo, diventando una mostra permanente che ci permette di ammirare il passato e assaporare il presente. L’austerità del marmo e la classicità dei saloni si fondono con i colori accesi e con le forme plastiche delle opere dei maggiori artisti e designer internazionali, come per esempio Ron Arad, Philippe Starck, Marcel Wanders, Ettore Sottsass, Eero Saarinen, Eero Aarnio e molti altri ancora.

A mettere mano per primo alla struttura fu l’architetto Michele Sanmicheli, che nel Quattrocento realizzò il corpo centrale di Villa Amistà in stile veneziano, operando sui resti di una “casa forte” romana. Bisognerà fare un salto nel tempo e arrivare al Settecento per immergerci nel lavoro di un altro architetto, Ignazio Pellegrini, a cui dobbiamo rendere merito della costruzione attuale. Gli arredi interni? Frutto della creatività del noto designer Alessandro Mendini, che insieme alle opere di artisti internazionali ha creato un vero e proprio gioiello d’arte contemporanea e design. Le 58 camere art design, abbinate ai servizi di un hotel 5 stelle lusso, sono ognuna completamente diversa dall’altra, riflettendo lo stile unico di questa struttura e accogliendo i suoi ospiti nel più caloroso dei modi.

Ma la magia non finisce all’interno della Villa, perché per una vera esperienza immersiva all’interno della bellezza è impossibile non fermarsi ad ammirare lo splendido parco di 20 mila metri quadri, che ospita fontane in marmo di Verona, giochi d’acqua e un’elegante piscina a sfioro. Ma anche piante secolari che incorniciano un giardino all’italiana che riprende gli squisiti codici del Settecento.

[📸 byblosarthotel.com; Instagram: byblos_art_hotel]

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