Un ritorno alla luce: la vernice è il nuovo trend dell’Interior Design

Se le carte da parati oggi risultano forse un po’ troppo rétro, con un’estetica che richiama gli anni ’70, le pareti spoglie stanno ritrovando una nuova identità grazie all’uso della vernice. Se in passato anche i pezzi laccati più audaci, da letti, a tavoli ad armadi, erano elementi indipendenti, oggi domina l’era degli arredi integrati, rigorosamente laccati. Dalle boiserie rosa tenue e verde petrolio nella casa del produttore di Broadway Jordan Roth, fino a un appartamento di appena 60 metri quadrati in cui i pensili della cucina, in un rosso lucido brillante, contrastano con piastrelle a righe in stile Memphis: la lacca non è più solo un elemento decorativo, ma contribuisce a definire le forme stesse dello spazio.

La lacca è apprezzata per la sua qualità intrinseca: riflette la luce, crea profondità e rende gli ambienti più scenografici, in un insieme che risulta quasi cinematografico, richiamando il glamour dello stile Hollywood Regency. Se utilizzata con attenzione, la lacca riesce ad aggiungere luminosità e carattere senza dover ricorrere a interventi architettonici complessi o troppo invasivi. Un tempo impiegata come dettaglio decorativo isolato, oggi viene applicata in modo più esteso: su pareti, soffitti, arredi su misura e dettagli architettonici, contribuendo a definire e distinguere visivamente interi ambienti.

Negli ultimi anni questo materiale è tornato in auge anche grazie a eventi di design e alle collezioni dei grandi marchi dell’home decor. I grandi retailer hanno infatti colto questa tendenza per tempo: West Elm, ad esempio, ha collaborato con Emma Chamberlain proponendo superfici laccate per lampade e mobili contenitori. IKEA offre armadi in lacca verde, mentre CB2 propone intere collezioni in lacca bianca. Anche Anthropologie esplora varianti nei toni teal e rosa, e Crate & Barrel sta preparando nuove collaborazioni incentrate su questo materiale. Di origine giapponese e associata all’Art Déco, la lacca sta vivendo oggi una nuova fase come soluzione accessibile per aggiungere un tocco sofisticato e lucente alla casa. A testimonianza di ciò sono gli esempi di due designer contemporanei dal grande successo e dallo stile molto diverso: professionisti come Athena Calderone e Mark Grattan la utilizzano infatti in modi audaci ma estremamente contemporanei. Calderone ha progettato una cucina con un’isola rosso scuro lucido e soffitti riflettenti, sfruttando al massimo la qualità luminosa della vernice. Grattan, invece, predilige colori vivaci come il verde brillante e finiture nero pianoforte, giocando sul contrasto tra superfici e texture.

Senza necessariamente dover ricorrere a colori sgargianti, la matericità della vernice è fonte primaria di ispirazione. In netto contrasto con il dominio del matte degli ultimi anni, la vernice torna protagonista, riflettendo non solo la luce ma anche una nuova idea di spazio.


[📷 Instagram: markgrattan]

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