Un po’ punk, un po’ pop: l’eterno amore della moda per la ribellione

No, non è il punk come ve lo ricordate. Nell’eterno ciclo delle tendenze che vanno e vengono, a dispetto dei mille -core che appaiono e che per più o meno brevi periodi dominano i feed, ce ne sono alcuni che non passano mai. Uno di questi è il punk, o meglio il pop-punk, perché quando da sottocultura si passa a tendenza, tutto diventa pop.

Se ne parla dagli anni ’70, quando la ribellione delle creste colorate e della musica ad alto volume scuoteva la società inglese, fino alla consacrazione con Vivienne Westwood, sovrana del punk. L’estetica della ribellione era appena stata creata, prima criticata dai perbenisti poi abbracciata in tutto il mondo. Da grido sociale a estetica, la ribellione è diventata cool, e così il punk è diventato pop. E ancora oggi, gli elementi emblematici che caratterizzavano quell’estetica sono vivi e nitidi, declinati secondo le direzioni creative contemporanee. Dal tartan alle t-shirt grafiche, fino alle reti, le cravatte e le immancabili borchie. Un po’ grunge, un po’ dark e un po’ pop: saranno tutti questi elementi messi insieme abbinati a una potentissima estetica a rendere questo stile ancora così amato?

Ovviamente non manca in passerella: dalla recente Cruise 2024 di Dior, con echi punk tra pelle nera e borchie, alla FW 2024 di Versace che lo declina in chiave chic e dark. Da Vivienne Westwood è immancabile, anche ora che a capitanare la maison c’è Andreas Kronthaler, ma è stato recentemente proposto in chiave contemporanea anche da brand come Rabanne e Junya Watanabe, o in chiave metal nella campagna di Enfants Riches Déprimés con Marilyn Manson. Tra le celeb c’è Olivia Rodrigo, che da perfetta gen z lo ha romanticizzato, o Machine Gun Kelly che ne ha fatto un marchio di fabbrica. Ma a indossare echi dello stile punk ci sono stati anche Rosalía e Kristen Stewart, oltre che i look di coppia di Kourtney Kardashian e Travis Barker.

[📸 viviennewestwood.com, versace.com, dior.com, fashion.rabanne.com; Getty Images; Pixelformula, SIPA, ddp, Splash News, Shutterstock / IPA 📹 Getty Images]

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