Succede a chiunque, a volte, che un frigorifero o un congelatore sembri guasto. Ma pensateci bene prima di spegnerlo, soprattutto se state lavorando dentro un istituto di ricerca. A insegnarcelo è la storia di un addetto alle pulizie che nel 2020 lavorava per un’azienda di pulizie presso il Rensselaer Polytechnic Institute di New York. Svolgendo il suo lavoro, ha sentito un dei fastidiosi rumori d’allarme da un congelatore presente nei laboratori dell’università privata, spegnendolo. Peccato che al suo interno ci fossero oltre 20 anni di ricerca, tra cui colture cellulari e campioni.
Un disastro, insomma, che potrebbe avere conseguenze milionarie. La storia è venuta fuori perché l’università privata ha fatto causa, presso la Corte Suprema della Contea di Rensselaer, alla Daigle Cleaning Systems Inc., la società presso cui lavorava l’addetto alle pulizie, che invece non è stato citato in giudizio. Richiesta di risarcimento? 1 milione di dollari. Ma non al bidello, non ritenuto responsabile dell’accaduto. Come riporta la CNN, il college non crede che la colpa sia sua ma della Daigle Cleaning Systems, colpevole di non averlo addestrato e supervisionato adeguatamente, sostiene la causa.
«Un errore umano», sostiene Michael Ginsberg, avvocato del Rensselaer Polytechnic Institute, e una scarsa formazione: in sostanza, secondo l’istituto, non doveva essere l’addetto alle pulizie a rimediare a un guasto elettrico. Una scelta nefasta. Sì, perché anche «una piccola fluttuazione di temperatura di tre gradi causerebbe danni catastrofici» ai campioni dentro un congelatore. Secondo la causa, il 17 settembre, il custode ha sentito quei “fastidiosi allarmi” e, tentando di essere utile, l’ha spento alterando notevolmente i gradi celsius al suo interno. Il giorno successivo, gli studenti hanno scoperto che il congelatore era spento e, nonostante i tentativi di salvare il salvabile, hanno constatato che la maggior parte delle colture è stata «compromessa, distrutta e resa irrecuperabile, demolendo più di vent’anni di ricerca», afferma la causa riportata dalla CNN.