Durante una riunione d’emergenza, allo staff di Twitter è stato detto che i loro posti di lavoro sarebbero al sicuro solo per sei mesi, ovvero fino a quando Musk completerà la sua acquisizione del social del valore di 44 miliardi di dollari. Secondo quanto trapelato da alcune chat interne ricondivise online, gli stessi membri dello staff avrebbero reagito con orrore all’acquisizione dell’azienda da parte del patron di Tesla. In una riunione del personale, infatti, alcuni dipendenti si sarebbero preoccupati riguardo la possibilità di lavorare da casa chiedendo delucidazioni sulle loro posizioni future. L’amministratore delegato Parag Agrawal, ha quindi detto al personale che i loro posti di lavoro, per il momento, sarebbero al sicuro, sostenendo che non ci saranno licenziamenti almeno fino al momento in cui Musk non subentrerà ufficialmente.
Il giornalista conservatore Andy Ngo, è successivamente intervenuto in merito alla questione, twittando diverse lamentele da parte del personale del social. «Qualcuno ha bisogno di un ingegnere del software con 40 anni di esperienza?», «Il mio sentimento attuale: le azioni salgono! SÌÌ! Ma che ne sarà della nostra cultura aziendale?» hanno scritto alcuni dipendenti, mentre un’analista dati è intervenuta per parlare della presunta transfobia di Musk, dicendo: «Onestamente sono un po’ terrorizzata». Il magnate di Tesla, dal canto suo, al momento ha promesso di proteggere la libertà di parola online, di “sconfiggere i bot spam” e “autenticare tutti gli esseri umani”.