L’azzurro cristallino dove il mare sfiora il cielo, i sapori autentici della Sardegna, la magia sospesa di un luogo che da sempre incanta. Raccontare la Costa Smeralda a parole è già una sfida… da oggi, lo è ancora di più. Perché a Porto Cervo arriva un nuovo protagonista: Twiga apre le sue porte nel cuore della destinazione più iconica del Mediterraneo.
Un nuovo capitolo, nato con l’acquisizione delle mura dell’ex Billionaire da parte di LMDV Hospitality Group, realtà guidata da Leonardo Maria Del Vecchio, che ha deciso di portare qui un’eredità che si rinnova, senza perdere la propria anima.
«Porto Cervo è una sfida ambiziosa. Significa rispettare una storia fatta di stile e leggende, ma anche introdurre un linguaggio più attuale, capace di parlare alle nuove generazioni» ha dichiarato Carlo Ziller, CEO di LMDV Hospitality. «Saper leggere e valorizzare le specificità locali è oggi una competenza imprescindibile. Non si tratta di adattarsi, ma di dialogare profondamente con il territorio, comprenderne la cultura, le abitudini, le aspettative. Solo così possiamo restare coerenti con la nostra voce e far evolvere il brand senza tradirlo». Una visione che celebra il passato, ma guarda avanti: una nuova energia per un’icona della nightlife della Costa Smeralda.
Il debutto del Twiga a Porto Cervo è l’evoluzione naturale di un brand che ha saputo unire ospitalità ricercata e intrattenimento di livello internazionale. Il concept è quello che lo ha reso celebre: “dinner to club”. Qui prendono vita tre anime: Casa Fiori Chiari, bistrot mediterraneo la cui atmosfera richiama quella del format milanese, arricchendosi di speciali dinner show e live performance uniche; Vesta, ristorante di fine dining moderno ed essenziale per esperienze gourmet, con una vista mozzafiato a fare da cornice; e naturalmente il Twiga club, dove da mezzanotte si ballerà sotto le stelle con DJ set internazionali capaci di portare anche in Sardegna una colonna sonora moderna ma trasversale in grado di parlare a più generazioni.
«Con questa apertura, Twiga entra nel cuore del Mediterraneo con una visione nuova. Non è solo una location: è un’idea di futuro che parte da un luogo iconico per riscrivere l’esperienza dell’estate italiana» ha spiegato Leonardo Maria Del Vecchio. «In Sardegna portiamo un progetto che unisce cultura, cucina e intrattenimento, ma sempre con rispetto per l’anima del territorio. L’obiettivo non è occupare uno spazio, ma dare valore. Non replicare, ma evolvere. Vogliamo contribuire a riportare la Sardegna al centro delle rotte internazionali, non come una meta da attraversare, ma da sentire, rispettare e celebrare».
Finalmente, la Sardegna torna a pulsare. E lo fa anche grazie a investimenti come questo, capaci di restituire visione, energia e desiderio. Progetti che catturano pubblico da tutto il mondo, riportando l’isola al centro della scena.