Tristan Thompson ammette la nuova paternità e si scusa con Khloé Kardashian

Dopo le voci che negli ultimi mesi si sono rincorse riguardo la possibilità che Tristan Thompson potesse aver concepito un figlio con la sua personal trainer e le relative cause giudiziarie che entrambe le parti genitoriali hanno iniziato a mettere in atto, ora l’atleta ha deciso di dire finalmente la sua verità in merito alla questione, ammettendo quanto negato in precedenza. Il giocatore di NBA, infatti, tramite alcune storie pubblicate sul suo profilo Instagram, ha dichiarato: «Oggi, i risultati del test di paternità rivelano che ho generato un figlio con Maralee Nichols. Mi assumo la piena responsabilità delle mie azioni. Ora che la paternità è stata stabilita, non vedo l’ora di crescere amichevolmente nostro figlio».

E aggiunge: «Mi scuso sinceramente con tutti coloro che ho ferito o deluso durante questo calvario, sia in privato che in pubblico. Khloé, non te lo meriti. Non meriti il dolore e l’umiliazione che ti ho causato. Non meriti il modo in cui ti ho trattato nel corso degli anni» ha scritto riferendosi al fatto che, quando il suo neonato è stato concepito, lui stava ancora uscendo con Khloe, madre di sua figlia True. «Ho il massimo rispetto e amore per te. Indipendentemente da quello che potresti pensare. Di nuovo, sono così incredibilmente dispiaciuto».

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