Tra folklore e mistero, il fascino del velo

Sontuosamente oscuro e misteriosamente drammatico. Pochi elementi di stile hanno saputo lasciare un’impronta così determinante nella cultura popolare prima, e in quella più glamour e patinata poi, come il velo portato sulla testa. Prevalentemente nero o bianco, portato sul capo e lasciato cadere sulle spalle, il velo e il suo utilizzo hanno origini antichissime, diventate ormai parte della tradizione nel Mediterraneo, come nel Sud Italia e in Spagna, ma anche in Grecia e nei Paesi Balcani. A lungo impiegato durante cerimoniali di lutto, oppure in occasione di processioni e occasioni liturgiche, ancora oggi, durante alcuni rituali religiosi, le donne indossano questi veli in un clima di spiritualità, folklore e devozione decisamente di forte impatto. Basti pensare alle processioni in Sicilia o Calabria o alla “Mantilla”, il velo tipico fissato con un pettine utilizzato dalle donne spagnole durante la settimana santa, matrimoni e feste tradizionali.

Un fascino intriso di sacralità inaccessibile e tradizione viscerale che non ha lasciato indifferenti anche settori apparentemente lontani, ma che hanno scelto di ispirarsi a questo elemento così distintivo dei costumi tipici del Mediterraneo per dar vita a narrazioni contemporanee ma sospese nel tempo. Basti pensare a Dolce&Gabbana, che del folklore mediterraneo ha fatto un pilastro fondamentale del suo DNA: veli chilometrici realizzati in pizzi pregiati neri o bianchi sono stati protagonisti assoluti di collezioni indimenticabili, dove la femminilità incontra gli aspetti più ancestrali di rituali antichi. Ma anche Alexander McQueen ha spesso introdotto il velo nelle sue collezioni teatrali, con connotazioni più gotiche ma altrettanto spettacolari. Un elemento amato anche da star della musica come Lady Gaga, Lana Del Rey e Charli XCX, che hanno tutte interpretato l’uso del velo in modo personale durante videoclip ed esibizioni.

Ieri come oggi, quando la tradizione sa reinventarsi come elemento di stile evocativo potentissimo, continuare a diffondere il loro immaginario diventa quindi un dovere culturale importantissimo.

[📷 Getty Images; @snapiximage; BACKGRID / IPA; maisonmargiela.com; eliesaab.com; Courtesy of Chanel 📹 Getty Images; ©️ Galatea Film, Lux Film, Vides Cinematografica; YouTube: LanaDelRey / ©️ Interscope, Polydor, Stranger]

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