Toste, forti, indipendenti: le eroine di Luc Besson sono proprio così

Attualmente al cinema con una rivisitazione decisamente romantica e, possiamo dirlo, un tantino approssimativa di Dracula, Luc Besson vanta comunque una carriera di tutto rispetto. Il suo cinema è poliedrico e passa con naturalezza dal sci-fi al thriller senza rinunciare al biopic storico e al dramma emozionale, tutti generi esplorati con audacia e con un impeccabile senso dell’immagine, giustificata dalla passione per la fotografia. Ma se c’è una cosa che mette d’accordo tutti i suoi film sono le donne, protagoniste indimenticabili di una filmografia tanto variegata quanto affascinante. Per Besson, le donne sono una costante fonte d’ispirazione, dove il confine tra vita privata e lavoro è spesso sottile.

Ma come sono le donne del regista? Letali e fascinose, guerriere urbane e spesso sedotte dal male, con un passato torbido e fragilità pronte a venir fuori, nonostante siano munite di pisto*e, poteri sovrannaturali e una sana dose di sfrontatezza. Alcune, sono letteralmente diventate icone del grande schermo: pensiamo a Nikita, la teppista diventata serial killer interpretata dalla prima moglie Anne Parillaud, o Mathilda, il ruolo che ha consacrato, non senza controversie, alla fama internazionale il talento di un’appena tredicenne Natalie Portman in Léon.

Besson, per la sua pellicola più celebre, pare si sia ispirato alla storia d’amore con l’attrice e regista Maïwenn, di ben diciassette anni più giovane, tant’è che i due si sposarono ed ebbero un figlio quando lei aveva 16 anni. Il regista la lasciò per Milla Jovovich, incontrata sul set de Il quinto elemento e diretta nuovamente nel dramma storico Giovanna d’Arco, prima di finire la loro relazione. Un rapporto complesso dunque quello del regista con il femminile che, tuttavia, ha sempre scelto di esprimersi attraverso una narrazione per nulla sottomessa, quanto avvincente, dinamica, pronta ad affrontare il pericolo con determinazione e un tocco di “mistero magico” come solo le donne sanno fare.

[📷 Getty Images; IPA; ©️ Lucky Red; ©️ Gaumont]

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