Too Much: Lena Dunham firma una rom-com generazionale tra ironia e disincanto

Cosa succede quando il tuo ex, con cui pensavi di invecchiare, si fidanza con una bellissima influencer (ovvero Emily Ratajkowski) e tutta la passione per il tuo lavoro evapora? Ce lo racconta Lena Dunham nella sua nuova serie appena approdata su Netflix, Too Much.

Il nome di Lena Dunham vi suonerà familiare: è la mente dietro Girls, la serie cult della metà degli anni 2000 che seguiva quattro amiche alle prese con la vita a New York. Con Too Much invece la prospettiva si ribalta e la protagonista lascia gli Stati Uniti per trasferirsi nella sede londinese della sua agenzia, spinta proprio dalla fine di una relazione e da una crisi personale e professionale.

Ricominciare in una nuova città per voltare pagina può sembrare un cliché, e forse lo è, ma il modo in cui Jessica, interpretata da una sorprendente Megan Stalter, viene raccontata è così autentico da superare il già visto. Jess è confusa, fragile, ironica e tremendamente umana. Ed è proprio questo che rende la serie così coinvolgente: un racconto agrodolce, brillante, ma mai patinato. Merito anche dell’inconfondibile tocco di Lena Dunham, capace di trattare le contraddizioni dell’età adulta con leggerezza e profondità insieme.

Non è un caso che Too Much, già nel giorno del debutto, abbia conquistato il pubblico di tutto il mondo. La serie parla della speranza disillusa di innamorarsi di nuovo e del desiderio altrettanto disilluso di trovare un nuovo senso al proprio lavoro. Temi universali che riguardano più o meno ogni giovane adulto. Il bagaglio emotivo che Jess porta con sé in Inghilterra è centrale per lo sviluppo della trama, che ruota attorno alla sua inaspettata storia d’amore con Felix (interpretato da Will Sharpe), un musicista da bar incontrato nella sua prima notte londinese. Proprio in quella città in cui sono ambientati i suoi film preferiti, le pellicole romantiche ambientata nell’Inghilterra del passato, dove le relazioni erano vissute nel senso più romantico e non si parlava semplicemente di amore, ma di grande amore, quello che la protagonista sogna con un velo di disillusione.

Too Much è una serie semi-autobiografica, creata da Lena Dunham insieme al marito musicista Luis Felber. Ed è proprio nella combinazione tra romanticismo improbabile e disincanto generazionale, con quel pizzico di irriverenza, che la serie riesce a rinnovare il genere della rom-com, dove c’è spazio per la tenerezza e una nuova forma di speranza, pur mantenendo lo stile caustico e brillante della sua creatrice. Importanti anche le apparizioni di star come Naomi Watts, Rita Wilson, Jessica Alba e Rita Ora, inaspettate e brillanti.

Non vogliamo spoilerarvi troppo, solo una cosa: guardando Too Much vi sentirete visti. Perché quei problemi che sembrano giganteschi e solo vostri, in realtà, sono comuni. E va bene così. Basta affrontarli con un po’ di autoironia.

[📸 Courtesy of Netflix]

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