«Roma. Ci vediamo a Capodanno al Palazzetto dello sport». Con questo messaggio, pubblicato sul suo profilo Instagram, Tony Effe ha annunciato di essere pronto a esibirsi nella sua città natale con una data speciale per la quale sono previsti biglietti a prezzo calmierato. Tale mossa da parte del rapper arriva dopo le polemiche che negli scorsi giorni lo hanno visto protagonista, dalla sua esclusione dal concerto di Capodanno – che si terrà al Circo Massimo di Roma il prossimo 31 dicembre 2024 -, fino alle accuse di censura mosse nei confronti dell’amministrazione della Capitale da parte di molti artisti.
Dopo aver presentato nella serata di ieri – mercoledì 18 dicembre – il brano con cui salirà sul palco dell’Ariston per prendere parte alla prossima edizione del Festival di Sanremo, Tony stesso aveva condiviso un altro messaggio sui suoi canali social, determinato a rispondere a chi lo critica per il linguaggio da lui utilizzato all’interno dei suoi testi. «Faccio musica e la musica non può essere censurata, scrivo quello che vedo e vivo quello che scrivo» ha infatti affermato l’ex membro della Dark Polo Gang, il cui brano in gara a Sanremo 2025 si intitolerà “Damme ‘na mano”.
Sempre nella serata di ieri, a parlare era stato anche il sindaco di Roma Roberto Gualtieri che, intervenuto nuovamente sulla questione, aveva dichiarato: «Roma Capitale non censura nessuno. A Roma in questi tre anni hanno suonato tantissimi artisti, di ogni genere e provenienza. Roma è e resta una città aperta e libera, che ama l’arte e la musica in tutte le sue forme. Difenderemo sempre la pluralità delle idee e non imponiamo né controlliamo opinioni. Parlare di censura è quindi del tutto fuori luogo. Tuttavia, è evidente che si sono urtate alcune sensibilità su valori fondamentali come la libertà delle donne e la lotta contro ogni forma di violenza nei loro confronti. Il Concerto di Capodanno ha senso solo se è una festa che unisce e non divide la città».