Tony Effe condannato dopo una rissa: dovrà servire i pasti alla Caritas

Dopo aver picchiato un ragazzo durante una rissa a Roma nel 2019, Tony Effe è stato condannato a consegnare i pasti alla Caritas. Un impegno che lo vedrà coinvolto per sei mesi, quattro ore alla settimana. Lo riporta “Repubblica”, secondo cui il trapper dovrà anche sborsare 40mila euro per risarcire il giovane coinvolto.

Ripercorriamo i fatti. Nella notte tra l’8 e il 9 febbraio di due anni fa, il componente della Dark Polo Gang è stato protagonista di una rissa fuori da un locale vicino Piazza Barberini, a Roma. Un ragazzo ha ripreso con il suo smartphone l’accaduto. Irritato, Effe avrebbe intimato al giovane di cancellare subito il video e, dopo il rifiuto, lo avrebbe colpito e provocandogli la frattura della mandibola. Dopo la denuncia, il trapper è stato condannato dal tribunale di Roma.

Nel corso dei mesi, Tony si è lamentato più volte del costo dei viaggi per recarsi alle varie udienze del processo e ha sostenuto di dover essere rimborsato per questo. Non è andata proprio come sperava…

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