Dopo lo spettacolo di Andrea Pucci andato in scena ieri sera, mercoledì 29 giugno, al Carroponte di Milano, Tommaso Zorzi ha deciso di commentare tramite il suo profilo Instagram un’affermazione infelice che il comico avrebbe fatto ai suoi danni. Nello specifico, Zorzi ha raccontato di aver ricevuto un messaggio da una sua amica che aveva assistito allo spettacolo e la quale riporta così le parole che lo stesso Pucci pare aver usato nel corso dello show: «Abbiamo passato tutto l’anno scorso a farci tamponi, si entrava in queste strutture dove ti infilavano il tampone in una narice, se erano stron*i anche nell’altra, se erano ancora più stron*i in bocca, se invece ti chiamavi Zorzi, nel cu*o».
A tale battuta, Tommaso Zorzi ha replicato con: «(…) Tu che cosa ne sai di dove lo prendo io? Tu come fai ad arrogarti il diritto di salire su un palco e dire a una platea di gente che io lo piglio nel cu*o. È una roba che mi fa impazzire. Poi sta roba, omosessuale = lo prendi… Siamo nel 2022, gli anni ’80 sono finiti, sono passati 40 anni da quando poteva far ridere una roba del genere».
Prima di pubblicare uno screenshot nel quale un’altra persona confermerebbe le ripetute affermazioni di Andrea Pucci contro di lui, oltre a sottolineare il suo stile di comicità, Zorzi aggiunge: «Ora io, perché sono gay e a te fa ridere la dicotomia “Gay = tutti lo prendiamo nel didietro” si può dire? A tre giorni dal Pride di Milano? Non lo so, c’è secondo me tu mi devi delle scuse».