Tiziano Ferro, Michele Canova, produttore di “Xdono”, ammette: “L’abbiamo copiata”

Era un po’ il segreto di Pulcinella, ma sentirselo dire fa sicuramente effetto, anche se sono passati più di 20 anni. Vi ricordate “Xdono”, la celebre hit di Tiziano Ferro che nel 2001 lo portò alla ribalta come nuova stella della musica italiana? Bene, è stata copiata.
 
A dirlo non siamo noi di Whoopsee, ma Michele Canova, produttore musicale tra i più proficui nel panorama italiano, in un’intervista a Rolling Stone. Lui che quel cantante di Latina imberbe e acerbo lo ha visto crescere, prendendosi cura e coltivando la sua discografia fino al 2017, era il produttore di quel brano, bomba a orologeria che ha sconvolto il panorama musicale dei primi anni del 2000. «Tiziano era un bel ragazzo, cantava bene; io avevo capito come copiare il suono che da sempre piaceva a lui, un certo tipo di r&b. E il gioco funzionò».
 
Canova ha continuato ammettendo candidamente l’iniziativa, che nacque quasi come un gioco. «Xdono, non è più un mistero per nessuno, era proprio presa di peso da un pezzo di R. Kelly. Io e Tiziano ci siamo guardati, me lo ricordo ancora oggi, mentre eravamo in studio: “Facciamo la marachella? Sì, dai: facciamola”. E così semplicemente risuonai il pezzo: perché se lo risuoni al massimo possono dirti che hai copiato, ma giuridicamente non possono farti un ca*zo».
 
Tutto si potevano aspettare i due, tranne il successo incredibile che ebbe la canzone, provocando poi ovviamente la risposta dei legali del cantante americano. «Inevitabile allora che ad un certo punto ci arrivasse una lettera d’avvocato. Che arrivò. “Eh, c’hanno beccato”. Ma poi in realtà, legalmente parlando, non poterono farci nulla», conclude.

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