La Guardia Costiera statunitense ha annunciato nuovi aggiornamenti sul tentativo di recupero di ciò che rimane del Titan, il sommergibile dell’OceanGate ritenuto imploso scorsa settimana dopo essere scomparso per giorni. I pezzi riconosciuti del sottomarino sono stati estratto mercoledì e portati a St John’s, in Canada. La notizia più importante, però, riguarda l’equipaggio a bordo, per cui c’erano poche speranze di recuperare i resti. Secondo quanto riportato dal The Guardian, la Guardia Costiera avrebbe annunciato di aver recuperato, tra i detriti, quelli che sembrerebbero resti umani.
Tutto ciò che è stato recuperato adesso verra trasportato in un porto degli Stati Uniti dove dei professionisti medici condurranno un’analisi formale dei resti, hanno detto i funzionari. «Le prove forniranno agli investigatori di diverse giurisdizioni internazionali approfondimenti critici sulla causa di questa tragedia – si legge ancora sul portale britannico -. C’è ancora molto lavoro da fare per comprendere i fattori che hanno portato alla catastrofica perdita del Titano e contribuire a garantire che una tragedia simile non si ripeta», ha dichiarato il presidente del Marine Board of Investigation, Jason Neubauer.