Titan: la Marina degli Stati Uniti avrebbe avvertito suoni compatibili con l’implosione solo poche ore dopo l’immersione

Secondo quanto affermato da un funzionario e riportato dal “Wall Street Journal”, la Marina degli Stati Uniti avrebbe rilevato suoni compatibili con l’implosione del Titan solo poche ore dopo l’immersione del sommergibile. Nella serata di ieri infatti – giovedì 22 giugno -, come riportato dalla “BBC”, la Guardia Costiera USA aveva confermato la morte dell’equipaggio a bordo del sottomarino OceanGate, confermando che i detriti ritrovati nelle profondità marine sarebbero stati coerenti con «una catastrofica implosione della nave».

Dopo aver perso i contatti con la nave già a poche ore dall’imbarco, nei giorni scorsi la Marina a seguito di indagini approfondite aveva affermato di aver «rilevato un’anomalia coerente con un’implosione o un’esplosione nelle vicinanze generali di dove stava operando il sommergibile Titan quando le comunicazioni sono state perse». Il suono – riporta il “Journal”, «è stato rilevato solo poche ore dopo che il sommergibile ha iniziato la sua immersione domenica e proveniva da un luogo nelle vicinanze di dove si trovava il sommergibile quando le comunicazioni tra il sottomarino e una nave in superficie si sono interrotte».

Sempre nella serata di ieri, inoltre, era stata la stessa OceanGate, società proprietaria del sottomarino, a sottolineare: «Crediamo che l’equipaggio del nostro sommergibile sia morto».

[📷 oceangate.com]

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