L’iconico cilindro appoggiato sul capo, il foulard avvolto intorno al collo e il lungo cappotto color vinaccia. Nei panni del giovane Willy Wonka, il cioccolataio più famoso della storia del cinema, Timothée Chalamet sembrerebbe proprio essere pronto a sbarcare sul grande schermo – il 17 marzo – nello spin-off de “La Fabbrica di Cioccolato”: il film tratto dall’omonimo libro scritto da Roald Dahl che, a marzo, si trasformerà in un musical contemporaneo con canzoni e balli diretti da Paul King (il regista di Paddington).
Presentato ufficialmente al CinemaCon di Las Vegas, con semplice titolo “Wonka”, Timothée Chalamet si è lasciato andare a una confessione che ha lasciato il pubblico incredulo, tra le risate di sottofondo. Ospite all’evento, Timothée sembrerebbe proprio aver rivelato di aver nuotato nel vero cioccolato fuso durante le riprese e – preso dalla golosità – averne mangiato tanto (forse troppo), da procurarsi crampi allo stomaco.«Questo è un Willy pieno di gioia, speranza e desiderio di diventare il più grande cioccolatiere», ha poi aggiunto la star.