TikTok, una commissione della Camera approva disegno di legge che potrebbe bloccare o costringere alla vendita della società

Tempi bui per TikTok. Una commissione della Camera dei rappresentanti statunitense ha approvato un disegno di legge che potrebbe costringere la società che possiede TikTok, con sede in Cina, a vendere l’app entro il limite massimo di 6 mesi o a un ban del social. A sostenere la misura non è solo il Congresso, ma anche la Casa Bianca, che da tempo ha sollevato preoccupazioni riguardo l’app per la sicurezza nazionale.

Come riporta BBC, TikTok dice che il disegno di legge “danneggerebbe la libertà di parola e le piccole imprese che fanno affidamento sull’app”, al punto da invitare gli utenti del social a chiamare direttamente i membri del Congresso ed esprimere il proprio dissenso per l’eventuale introduzione della legge. Nei giorni scorsi si era parlato di una notifica inviata ad alcuni utenti, che esortava proprio a chiamare i membri del “parlamento” USA per dirgli di votare contro il disegno di legge, versione che, al network britannico, è stato confermato dai rappresentanti del social cinese. Ed effettivamente, confermano ancora BBC e anche New York Times, un assistente del Congresso avrebbe confermato di aver ricevuto molte chiamate nel proprio ufficio, tanto da avere alcune linee telefoniche sovraccariche di chiamate, anche da adolescenti.

È la prossima settimana il momento in cui la Camera dei rappresentanti intera dovrà votare il provvedimento, dopo l’approvazione, ieri giovedì 7 marzo 2024, all’unanimità del Comitato per l’Energia e il Commercio. Poi, nel caso, sarà il Senato a dover votare per farlo diventare a tutti gli effetti legge. Il disegno di legge, riporta ancora BBC, si impegna a «proteggere la sicurezza nazionale degli Stati Uniti dalla minaccia rappresentata dalle applicazioni controllate da avversari stranieri», affermando che la società madre di TikTok, ByteDance, avrebbe legami col partito comunista cinese, nonostante le smentite delle parti chiamate in causa.

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