TikTok starebbe unendo le forze con LVMH per limitare la vendita di falsi sull’app

Dopo aver lanciato “TikTok Shop” lo scorso anno negli Stati Uniti, il social cinese appartenente all’azienda “ByteDance” avrebbe intenzione di consolidare la propria reputazione e l’esperienza d’acquisto per gli utenti, limitando il più possibile la vendita di prodotti falsi sull’app.

Per questo motivo, come riportato da “Bloomberg”, TikTok avrebbe aperto un dialogo con il colosso del lusso francese LVMH, unendo le forze per contrastare il mercato del falso prima di ampliarsi al di fuori degli Stati Uniti con “TikTok Shop”, che punterebbe a una crescita pari a 10 volte le sue dimensioni attuali raggiungendo i 17,5 miliardi di dollari nel 2024. I risultati, comunque, avrebbero già raggiunto numeri da capogiro: nel periodo natalizio “TikTok Shop” – integrato nel feed con la possibilità per utenti e brand di taggare prodotti – avrebbe portato oltre 5 milioni di nuovi clienti a circa 150 mila creators.

«Per noi è importante proteggere la nostra proprietà intellettuale su TikTok Shop», ha affermato Toto Haba, vicepresidente e senior del marketing globale per Benefit Cosmetics, brand del gruppo LVMH. L’azienda, infatti, starebbe già segnalando al social i prodotti Benefit Cosmetics dall’aspetto sospetto. «TikTok e ByteDance sembrano molto più disposti a parlare con noi di questo argomento e a stabilire i giusti guardrail», ha concluso il manager.

[📸 M4OS Photos, Alamy / IPA]

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