Tiffany & Co.: nonostante il rallentamento del lusso, l’alta gioielleria non si ferma

Nonostante il gruppo LVMH abbia registrato un calo delle vendite pari al 2% nel primo trimestre del 2024, Tiffany & Co. non si ferma e il brand di alta gioielleria è pronto per debuttare con la nuova collezione Céleste 2024 Blue Book. 157 pezzi per la collezione più ampia, con prezzi al dettaglio totale più alti e con una premiere stelleta che il brand ospiterà la prossima settimana a Los Angeles, con anche numerosi eventi presso la famosa Beverly Estate.

Una categoria, quella dell’alta gioielleria, verso la quale l’amministratore delegato di Tiffany Anthony Ledru si dice ottimista, nonostante il rallentamento nel settore del lusso. «L’evento stesso è ad un livello più alto di quello che abbiamo raggiunto negli ultimi anni. La sede è più grande, non abbiamo imposto alcuna restrizione ai clienti, di solito serve per qualificarsi, ma stiamo andando a tutta velocità perché è la prova più evidente della recessione», ha riferito a “WWD”, aggiungendo: «Il prezzo medio è più alto, ci sono capolavori a 3, 4, 5 milioni di dollari… ci sono molti pezzi da 1 e 2 milioni di dollari. Vedremo, i clienti ci diranno ma noi siamo fiduciosi e abbiamo messo tutto quello che avevamo per realizzare il sogno».

La mostra a LA lancerà 67 pezzi della collezione, mentre il resto verrà lanciato in occasione di eventi successivi in tutto il mondo. Solo poche settimane fa, infatti, la maison ha presentato a Tokyo la mostra “Tiffany Wonder” con centinaia dei suoi capolavori, confermandosi come uno dei punti di riferimento dell’alta gioielleria mondiale.

[📸 tiffany.it]

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