Themis: il negozio di Los Angeles fondato da Jim Morrison e Pamela Courson

Quella tra Jim Morrison e Pamela Courson è stata una delle storie d’amore “maledette” più famose del rock. Lei, la ragazza californiana dalla pelle candida, i lunghi capelli rossi e dall’inconfondibile stile “hippy”, lui il genio cantautore, poeta e leader della band “The Doors”, si incontrano a Los Angeles proprio ad un concerto del celebre gruppo. Lui rimase immediatamente affascinato dall’aurea vitale di Pamela, e finirono per innamorarsi, dando vita ad un menage burrascoso, costellato da liti furiose e rappacificazioni, tradimenti, droghe ma anche amore incondizionato, fino alla morte di Morrison, avvenuta a Parigi nel 1971. Pamela morì appena 3 anni dopo il suo compagno.

La ragazza è stata da sempre riconosciuta come un’icona di stile; era l’incarnazione perfetta dei subbugli giovanili sessantottini, di Woodstock, della filosofia hippy. Da sempre appassionata di moda, potrebbe essere definita come una delle antesignane del “boho-chic”. Una passione che prese sempre più piede durante gli anni di convivenza con Morrison, e che la portò, nel 1969, a fondare un suo negozio, “Themis”, al 947 North La Cienega Boulevard, a Los Angeles.

Fu proprio il cantante a finanziare il progetto, desideroso di far felice la sua compagna e liberarla, per quanto possibile, dai suoi demoni e dalle sue dipendenze. La boutique venne gestita da Pamela e dall’amica designer Tereba e divenne, rapidamente, un centro vivace e mecca di moda di tutta l’élite creativa losangelina. Migliaia di fan dei Doors affollavano costantemente lo store, desiderosi di poter incontrare i propri miti; Jim e gli altri membri della band erano infatti soliti ritrovarsi proprio da Themis, sancendolo un pò a quartier generale per rilassarsi post registrazioni.

Come dichiarato dalla designer e amica della coppia Tereba, Themis era un “negozio non negozio”: aveva infatti orari decisamente insoliti, ed era incredibilmente esclusivo perché non era quasi mai aperto. La boutique conteneva al suo interno abiti, gioielli, oggetti e decorazioni stravaganti che Pamela era solita recuperare in giro per il mondo, in particolare durante i suoi viaggi in Europa tra Parigi e Londra. Un negozio precursore del concetto di “vintage shop” come lo conosciamo oggi.

Decorato con arazzi dai colori intensi, specchi, piume appese al soffitto, tende da camerino tinte in stile tie-dye, candele, profumi, incenso e scaffali pieni di vestiti in stile spiccatamente europeo, non era difficile trovare al suo interno personalità come Miles Davis e Sharon Tate, ammaliati dai tanti piccoli tesori che vi si trovavano all’interno.

Sfortunatamente l’avventura di Themis durò però molto poco; Pamela Courson si dimostrò completamente incapace nella gestazione imprenditoriale del negozio, spendendo spesso i soldi destinati ad esso nell’acquisto di droghe e altri vizi. Per questo motivo, venne chiuso dopo poco più di un anno. La sua memoria, come la relazione tra Jim e Pam, resta comunque vivida nell’immaginario di molti.

[📸 IPA]

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