Quello che le due ex bambine prodigio di Hollywood hanno fatto nel giro di pochi anni, ha senza dubbio del sensazionale. Stiamo parlando di Ashley e Mary Kate Olsen, le due gemelle che, abbandonati i set cinematografici, hanno fatto della loro più grande passione, quella per la moda, un nuovo lavoro a tempo pieno. The Row, questo il nome del marchio, sin dai suoi esordi non nasce con l’intento di diventare l’ennesima capsule collection di una celeb in vista, ma di essere un brand a tutti gli effetti. E ci è riuscito egregiamente. Studiato, ricercato, creativamente sofisticato, nelle sue visioni minimaliste e avanguardiste, ma supportate da una costante allure di classic timeless che lo rendono sempre attuale stagione dopo stagione, The Row si afferma come uno degli appuntamenti di punta della fashion week, di cui l’ultimo, a Parigi lo scorso febbraio 2024, chiacchieratissimo poiché è stato severamente vietato scattare foto e video. Ashley e Mary Kate diventano due austere e iper cool icone statement del fashion system, e il marchio tra i più desiderabili da avere nel proprio guardaroba. I prezzi? Ovviamente altissimi, anzi, sempre più alti, stagione dopo stagione.
L’ultima it-bag di punta della maison, la borsa “Margaux”, è stata definita da molti come la “nuova Birkin”; merito del design senza tempo, dell’idea di comfort lussuoso trasmesso dalle sue linee essenziali, e senza dubbio anche del prezzo. L’agognata borsa può arrivare a costare fino a € 7.430, sicuramente una cifra inferiore se paragonata a certi esemplari di Hermès, ma decisamente esosa rispetto alle borse di altri marchi istituzionali e con un’eredità storica importante. Ma la qualità è altrettanto alta? A dispetto dell’immaginario concettualmente “alto” promosso dal brand e dal design indiscutibilmente appetibile, in molti hanno lamentato la qualità dei capi, in particolare degli accessori di pelletteria. Borse, scarpe e cinture realizzate con pellame fin troppo delicato e destinato a deteriorarsi nel giro di pochissimo tempo; e se l’effetto “usurato” sembra essere di gran tendenza, un cliente disposto a spendere più di 7.000 euro per una borsa si auspica quanto meno di investire in un oggetto destinato a durare per sempre. Insomma, non basta un design senza tempo per giustificare il costo di un brand; in primis dovrebbe esserlo la qualità.
[📷 Getty Images; IPA; therow.com]