Telfar, dalla prossima collezione sarà la richiesta dei clienti a determinare i prezzi

Telfar è uno dei brand più amati degli ultimi anni. Basti pensare che un modello usato di “Bushwick Birkin” di Telfar, oggi, secondo un report di Rebag supera di gran lunga il valore delle It Bag firmate Hermès, Chanel e Louis Vuitton. Un’altra costante dei modelli Telfar? Sono sempre sold out. E quindi il brand newyorkese, noto per aver debuttato nel 2005 con i suoi prodotti “for everyone” (“per tutti”) dentro musei e locali notturni, le scorse ore ha annunciato una nuova curiosa strategia di pricing. A partire dal 27 marzo, data del drop della prossima collezione, saranno i clienti a determinare il prezzo dei prodotti attraverso il Telfar Live Price.

L’iconica “Bushwick Birkin” di Telfar, con il suo design minimal e l’iconico logo “T”, ha conquistato il mondo delle celeb in lungo e in largo. Da Selena Gomez a Beyoncé, che ha perfino citato la borsa all’interno di un suo brano, Telfar sembra ormai essere diventato un brand intramontabile nel panorama fashion contemporaneo. E ora, secondo quanto riferito da BoF, il brand newyorkese non fisserà i prezzi dei suoi prodotti ma lascerà che siano i consumatori a stabilirlo. Come? Al drop della prossima collezione, i prezzi degli item saranno inizialmente disponibili al prezzo all’ingrosso, fino a raggiungere il prezzo retail. Una sorta di meccanismo inverso che assisterà ad un prezzo progressivamente in salita, fino a quando i prodotti non saranno sold out. Il Telfar Live Price sovverte infatti la regola dei prezzi iniziali alti, che si abbassano successivamente con i saldi, per adottare una strategia più abbordabile per molti clienti che frenano alla vista del cartellino. 

La soglia di prezzo raggiunta per l’ultima vendita di un item sarà poi quella che resterà invariata per i futuri drop. Dal 27 marzo al 24 aprile Telfar lancerà nuovi prodotti settimanalmente, adottando per tutti la nuova tecnica del Telfar Live Price. «Quello che voglio è capovolgere il copione della fashion industry, secondo il quale i brand tendono a far pagare di più gli articoli popolari, usando il prezzo come barriera d’ingresso» ha dichiarato il fondatore Telfar Clemens a Fast Company. Un metodo sicuramente innovativo, ma che potrebbe determinare un’ascesa di cifre stellari, a giudicare dal crescente hype attorno al marchio di New York.

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